Giorno della Memoria, Auser: La Memoria non è solo un dovere morale verso il passato, ma un impegno civile verso il presente e il futuro

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AgenPress. Nel Giorno della Memoria, la Rete  Nazionale Auser si unisce al ricordo delle vittime della Shoah, della persecuzione nazifascista e di tutte le persone che hanno subito l’orrore della deportazione, dei campi di sterminio, delle leggi razziali, della disumanizzazione.

La Memoria non è solo un dovere morale verso il passato, ma un impegno civile verso il presente e il futuro. Ricordare non è un atto formale, ma un impegno civile e morale. La memoria è il fondamento della democrazia, della convivenza pacifica, del rispetto dei diritti umani. È soprattutto una responsabilità verso le nuove generazioni.

Oggi viviamo in un mondo attraversato da troppi conflitti, segnato da nuove e vecchie forme di odio, dal riemergere dell’antisemitismo, dal razzismo, dalla xenofobia, dalla cultura dello scarto e della disumanizzazione. In questo contesto, la Memoria non può essere rituale, ma deve trasformarsi in azione quotidiana: educazione alla pace, rispetto dei diritti umani, dialogo tra i popoli, inclusione sociale, solidarietà concreta.

La Rete Auser rinnova il proprio impegno per una società fondata sulla memoria, sulla partecipazione, sulla cittadinanza attiva e sulla pace.

Perché la Memoria viva non è solo ricordo: è scelta, è impegno, è futuro.

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