È morto l’ex ministro Paolo Cirino Pomicino, aveva 87 anni

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AgenPress. È morto a Roma, all’età di 87 anni, Paolo Cirino Pomicino, storico esponente della Democrazia Cristiana e figura di primo piano della corrente andreottiana. L’ex ministro si è spento nel pomeriggio di sabato 21 marzo in una clinica della capitale, dove era ricoverato da alcuni giorni.

Con la scomparsa di Pomicino si chiude una pagina significativa della politica italiana. Nato a Napoli il 3 settembre 1939, fu tra i protagonisti della stagione della Prima Repubblica, legando il proprio nome alla corrente guidata da Giulio Andreotti.

Medico di formazione, entrò in politica negli anni Settanta con la Democrazia Cristiana, diventando nel tempo uno dei leader più influenti del partito, soprattutto nell’area campana. Deputato per diverse legislature, fu presidente della Commissione Bilancio e poi ministro in governi cruciali per la storia italiana.

Pomicino ricoprì ruoli chiave negli anni Ottanta e nei primi Novanta:

  • ministro della Funzione Pubblica nel governo guidato da Ciriaco De Mita (1988-1989)
  • ministro del Bilancio e della Programmazione economica nei governi Andreotti (1989-1992)

In questi incarichi ebbe un ruolo centrale nella gestione delle politiche economiche italiane in una fase complessa e decisiva. Per la sua lunga presenza nei palazzi del potere era soprannominato “’o ministro”.

La sua carriera fu segnata anche dalle inchieste di Mani Pulite, che travolsero gran parte della classe dirigente dell’epoca e segnarono il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica .

Nonostante ciò, Pomicino rimase una figura presente nel dibattito politico anche negli anni successivi, arrivando a sedere nel Parlamento europeo e continuando a intervenire nella vita pubblica italiana.

La notizia della sua morte ha suscitato reazioni nel mondo politico, in particolare tra gli esponenti della tradizione democristiana. Tra i primi a ricordarlo, Gianfranco Rotondi, che ha sottolineato la sua lunga battaglia contro la malattia e il suo attaccamento alla vita.

Paolo Cirino Pomicino resta una figura emblematica della Democrazia Cristiana e della stagione politica dominata dai grandi partiti di massa. La sua parabola, tra potere, governo e vicende giudiziarie, rappresenta uno spaccato della storia italiana tra gli anni Settanta e i Novanta.

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