Regno Unito, 100 milioni di sterline per la difesa aerea dell’Ucraina: in arrivo anche missili Patriot

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Londra rafforza il sostegno militare a Kiev in vista dell’inverno. Il nuovo pacchetto comprende intercettori per i sistemi Patriot, munizioni di grosso calibro e droni


AgenPress. Il governo britannico stanzierà 100 milioni di sterline, circa 116,5 milioni di euro, per rafforzare la capacità di difesa aerea dell’Ucraina. Il nuovo pacchetto di aiuti militari, annunciato oggi dal Ministero della Difesa britannico, prevede anche la fornitura di missili intercettori per i sistemi Patriot, con l’obiettivo di consegnare il materiale a Kiev prima dell’inverno.

L’iniziativa arriva mentre l’Ucraina si prepara a una nuova stagione in cui infrastrutture energetiche, città e popolazione civile potrebbero tornare a essere sottoposte a pesanti attacchi aerei russi. Il pacchetto britannico comprenderà, oltre agli intercettori per la difesa aerea, munizioni di grosso calibro e droni.

I 100 milioni di sterline saranno destinati attraverso la Prioritised Ukraine Requirements List (PURL), il meccanismo NATO che permette agli alleati di finanziare l’acquisto di equipaggiamenti militari destinati all’Ucraina.

Il programma è particolarmente importante per la difesa dello spazio aereo ucraino, perché consente di accelerare la disponibilità di intercettori e altri sistemi necessari per contrastare missili e droni russi. Il Regno Unito aveva già destinato 150 milioni di sterline al programma PURL nel più ampio pacchetto di difesa aerea annunciato nel febbraio scorso.

Al centro del nuovo intervento ci sono i missili per i sistemi Patriot, considerati tra gli strumenti più importanti a disposizione dell’Ucraina contro le minacce missilistiche più sofisticate, comprese quelle balistiche.

La disponibilità di intercettori è diventata una delle principali esigenze militari di Kiev. Nelle ultime settimane, infatti, le autorità ucraine hanno più volte evidenziato la necessità di aumentare le scorte di missili per la difesa aerea, soprattutto mentre la Russia intensifica gli attacchi a lungo raggio.

La tempistica dell’annuncio non è casuale. Londra vuole che il nuovo equipaggiamento sia disponibile prima dell’arrivo dell’inverno, quando il rischio di nuovi attacchi contro la rete energetica e le infrastrutture civili ucraine torna a essere particolarmente elevato.

Il governo britannico ha sottolineato che il sostegno servirà a proteggere infrastrutture critiche, civili e forze armate dagli attacchi russi previsti nei prossimi mesi. L’annuncio è arrivato anche nel giorno della nuova riunione dell’Ukraine Defence Contact Group, il formato internazionale che riunisce quasi 50 Paesi impegnati nel sostegno militare a Kiev.

Il nuovo stanziamento si inserisce in una strategia britannica di sostegno militare di lungo periodo. Già a febbraio Londra aveva annunciato un pacchetto di oltre 500 milioni di sterline per rafforzare la difesa aerea ucraina, comprendente 150 milioni destinati al PURL, oltre 1.000 missili LMM prodotti nel Regno Unito e ulteriori sistemi di difesa aerea.

A marzo era arrivato un ulteriore stanziamento di 100 milioni di sterline, portando a 600 milioni il totale degli impegni britannici per la difesa aerea ucraina nell’arco di due mesi.

Il nuovo pacchetto conferma quindi la volontà di Londra di mantenere un ruolo centrale nel sostegno militare a Kiev, soprattutto nel settore della difesa contro missili e droni.

L’annuncio britannico arriva in una fase nuovamente delicata del conflitto. Nella giornata di oggi, un attacco russo contro Kyiv e altre regioni ucraine ha provocato vittime e feriti e ha colpito anche infrastrutture civili. Le autorità ucraine continuano a chiedere agli alleati occidentali maggiori capacità di intercettazione, in particolare per contrastare i missili balistici.

In questo contesto, il rafforzamento della difesa aerea rappresenta per Kiev una priorità non soltanto militare, ma anche civile: proteggere le grandi città e le infrastrutture energetiche significa infatti cercare di limitare l’impatto degli attacchi russi sulla popolazione durante i mesi più freddi.

Con i 100 milioni di sterline annunciati oggi, Londra punta dunque a garantire che una parte delle nuove capacità difensive sia già disponibile prima dell’inverno, rafforzando ulteriormente la rete di protezione aerea dell’Ucraina.

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