AgenPress – Un generale dell’esercito israeliano ha fornito i dettagli di quello che definisce un “massacro” avvenuto nel kibbutz di Kfar Aza in Israele, a poca distanza dal confine con la Striscia di Gaza.
“Vedete i bambini, le madri, i padri, nelle loro camere da letto, nelle loro stanze di protezione e come i terroristi li uccidono”, ha detto il Magg. Gen. Itai Veruv.
“Non è una guerra, non è un campo di battaglia. È un massacro”.
I giornalisti hanno visitato oggi il villaggio. Fino a stamattina nel kibbutz si combatteva ancora. Ecco perché solo ora i soldati israeliani stanno raccogliendo i corpi dei residenti che sono stati assassinati.
Soldati israeliani hanno riferito alla tv I24 di aver trovato “bambini con le teste decapitate” a Kfar Azza, un kibbutz preso d’assalto dai miliziani di Hamas a Gaza. Secondo la stessa fonte, “intere famiglie sono state fucilate nei loro letti”. Finora sono stati portati sulle barelle circa 40 neonati e bambini piccoli.
