Dati Covid in tempo Reale

All countries
340,535,968
Confermati
Updated on 20 January 2022 17:43
All countries
271,526,162
Ricoverati
Updated on 20 January 2022 17:43
All countries
5,586,963
Morti
Updated on 20 January 2022 17:43

Rogo nell’Oristanese. 1500 persone sfollate. Decretato lo stato d’emergenza

- Advertisement -

AgenPress –  Il fuoco sta ancora devastando la Sardegna e la situazione è ancora in piena emergenza.

Quasi 1500 persone sfollate, oltre 20mila ettari di territorio, di boschi, oliveti e campi coltivati ridotti in cenere, aziende agricole devastate, case danneggiate. È pesantissimo il bilancio del gigantesco rogo scoppiato nel Montiferru, nell’Oristanese.

- Advertisement -

Intanto, in serata la Giunta regionale della Sardegna, presieduta dal governatore Christian Solinas, ha approvato lo stato di emergenza, propedeutico alla richiesta di stato di calamità da parte del Governo.

Al lavoro per tentare di contrastare le fiamme ci sono 7500 uomini tra Corpo forestale, Vigili del fuoco, Protezione civile, volontari, ma anche Croce Rossa Italiana, Carabinieri e Polizia di Stato, in volo sette Canadair, più due in arrivo dalla Francia richiesti dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, 11 elicotteri della flotta regionale, tra i quali il Super Puma, un elicottero dei vigili del fuoco e uno dell’Esercito, ma la situazione resta ancora molto difficile.

Sono trascorsi quasi 27 anni dall’ultimo rogo scoppiato nel Montiferru: era l’agosto del 1994 quando un incendio, poi risultato doloso, cancellò i boschi di Seneghe, Bonarcado, Cuglieri, Santu Lussurgiu e Scano Montiferro. Ed è proprio nella stessa zona, tra Bonarcado e Santu Lussurgiu che sabato sono partite le fiamme.

- Advertisement -

La macchina della Regione, come spiega il presidente Christian Solinas, è interamente mobilitata: 7500 uomini, 20 mezzi aerei (7 Canadair e 13 elicotteri) sono impegnati senza sosta per affrontare un momento drammatico per tutta la Sardegna.

I danni all’agricoltura sono già ingenti. Le fiamme, infatti, hanno raggiunto pascoli e recinzioni ed in alcuni casi si sono persi anche gli animali, capannoni, fienili. E con essi anche le scorte di foraggio e mezzi agricoli. La Coldiretti parla di “una vera e propria catastrofe”. Oltre ai centri abitati assediati dalle fiamme, ad essere devastate sono anche le campagne con gli allevatori impegnati in una corsa contro il tempo per recuperare gli animali e metterli al sicuro.

 

- Advertisement -

Altre News

Articoli Correlati