Siria. Raid turchi contro milizie curde. Vittime fra i civili

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Agenpress – La Turchia ha attaccato la Siria. Il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan ha annunciato l’inizio di una nuova operazione militare nel nordest della Siria contro i curdi siriani.

I media turchi dicono che i primi bombardamenti sono stati compiuti contro la città di Ras Al Ain, al confine tra Turchia e Siria, seguiti da attacchi in tutto il nordest, che secondo testimoni locali stanno provocando paura e caos tra i civili che abitano la regione.

Diverse esplosioni sono avvenute nella località siriana di frontiera di Ras al-Ayn. Ci sono vittime fra i civili. dei raid aerei e di artiglieria turchi nel nord-est della Siria nell’ambito della nuova campagna militare di Ankara contro le forze curdo-siriane a est dell’Eufrate e a ridosso della frontiera turca.

Lo riferisce il comando delle operazioni delle forze curdo-siriane, senza fornire ulteriori dettagli. Non è possibile verificare in maniera indipendente le informazioni sul terreno.

L’obiettivo dell’operazione, chiamata “Primavera di pace”, è quello di creare una “zona cuscinetto” nel nordest della Siria – quindi a est del fiume Eufrate – che allontani dal confine con la Turchia i curdi siriani, considerati un gruppo terroristico dal governo turco. Nei piani della Turchia, in questa “zona cuscinetto” dovrebbero essere trasferiti centinaia di migliaia di profughi siriani che negli ultimi anni sono scappati dalle violenze della guerra.

“Parlerò con il presidente turco venerdì a Istanbul”, ha annunciato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ricevuto dal premier Conte a Palazzo Chigi. “La Turchia ha chiaramente delle preoccupazioni per la propria sicurezza, ha subito degli attacchi terroristici e ospita milioni di rifugiati siriani”.

“I nostri alleati curdi sono stati vergognosamente abbandonati dall’amministrazione Trump”,  ha detto il repubblicano Lindsey Graham, presidente della commissione Giustizia del Senato. “Condurrò gli sforzi in Congresso perché Erdogan paghi salatamente quello che sta facendo”, ha sottolineato Graham che parla di “disastro annunciato” e chiede a Trump di “cambiare le sue decisioni finché è ancora in tempo, tornando alla safe zone che stava funzionando”.