Orta Nova. Uccide moglie e figlie, telefona ai carabinieri: ora mi uccido, lascio la porta aperta”

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Agenpress –  “Ho ucciso mia moglie, ho ucciso le mie figlie. Ora mi uccido. Lascio la porta aperta”. Sono le drammatiche parole che ha detto telefonicamente ai carabinieri Ciro Curcelli l’assistente capo della polizia penitenziaria di Orta Nova che la scorsa notte ha ucciso la moglie Teresa e le due figlie Valentina e Miriana di 18 e 12 anni prima di suicidarsi. L’uomo ha utilizzato la sua pistola di ordinanza, una calibro 9.

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, ancora al vaglio degli investigatori dell’Arma, Curcelli avrebbe ucciso prima la moglie, poi sarebbe andato nella camera delle figlie sparando ad entrambe mentre erano a letto.

Dopo si è disteso sul letto accanto alla moglie e si è sparato un colpo alla tempia. Quando i soccorsi sono arrivati, l’uomo era ancora vivo ma è morto durante il tragitto per l’ospedale. In casa i militari non hanno ritrovato biglietti o altre indicazioni che spieghino le ragioni dell’accaduto.