Orlando (PD). Serve un processo rifondativo e un tagliando al programma di governo

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Agenpress – Per le prossime regionali “non vogliamo rivolgerci solo ai 5 stelle ma anche ad un elettorato di sinistra che rimane a casa e a quello popolare che si è rivolto alla Lega in cerca di protezione. Per questo ci serve un processo rifondativo”.

E’ quanto dice il vicesegretario Pd, Andrea Orlando, intervistato dal Mattino.

Le alleanze con il M5s? “Senza automatismi, ma ci sono ragioni nazionali che spingono all’alleanza e le leggi regionali consigliano di andare nella stessa direzione. Ma verifichiamo prima se ci sono le condizioni programmatiche e politiche”.

“Occorre un tagliando al programma di governo per dare maggiore discontinuità e rottura rispetto al Conte I”.  “Non abbiamo l’ambizione di modificare un governo nato pochi mesi fa – afferma – ma è indubbio che debba essere applicata una parte di programma scritta assieme ma non ancora attuata”, ad esempio “penso a misure contro le diseguaglianze, al salario minimo, all’equo compenso per i professionisti, all’assegno unico familiare e poi le politiche sulle questioni ambientali. Oggi ci sono le risorse sulla transazione ecologica e non ultimo occorre il superamento degli strumenti di propaganda salviniana, come i decreti sicurezza”.