Inps: sito in tilt, dati sensibili evidenti. Tridico si difende, colpa attacchi hacker

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Agenpress –  “Abbiamo ricevuto nei giorni scorsi, e anche stamattina, violenti attacchi hacker”. E’ quanto afferma il presidente dell’Inps Pasquale Tridico spiegando le difficoltà incontrate oggi dal sito Inps. “Questa mattina si sono sommati ai molti accessi, che hanno raggiunto le 300 domande al secondo, e il sito non ha retto. Per questo abbiamo ora sospeso il sito”.

Tridico spiega  che dopo gli attentati degli hacker “ovviamente nei giorni scorsi abbiamo informato le autorità di sicurezza nazionale, polizia e ministri vigilanti” Diverse persone sui social network stanno segnalando, infatti,  gravi malfunzionamenti del sito dell’INPS, sul quale da oggi si può richiedere il bonus partite IVA previsto dal decreto “Cura-Italia”.

Il prevedibile grande traffico sul sito lo ha reso a tratti irraggiungibile, ma soprattutto da metà mattinata in poi tante persone hanno segnalato che, dopo aver fatto login con i propri username e password, riuscivano ad accedere alle domande effettuate da altri utenti con i relativi dati personali (anche informazioni molto sensibili, come le situazioni di invalidità).