Fase 2. Spadafora, la Serie A riparte il 20 giugno. No assembramenti tifo, primi contatti con tv

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Agenpress – Il campionato di Serie A riparte il  20 giugno. Il via libera alla ripartenza della stagione è arrivato questa sera, dopo la riunione tra i vertici del calcio italiano e il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora. L’incontro si è svolto in video-conferenza e ha visto intorno a un tavolo Gabriele Gravina (presidente della Figc), Paolo Dal Pino (numero uno della Lega A), Mauro Balata (referente della Lega B), Francesco Ghirelli (massimo dirigente della Lega C), Cosimo Sibilia (leader dei Dilettanti), Damiano Tommasi (Asso-calciatori), Renzo Ulivieri (Asso-allenatori), Marcello Nicchi (presidente dell’Aia).

“La ripartenza del calcio rappresenta un messaggio di speranza per tutto il Paese. Sono felice e soddisfatto, è un successo che condivido con il Ministro per lo Sport Spadafora e con tutte le componenti federali. Il nostro è un progetto di grande responsabilità perché investe tutto il mondo professionistico di Serie A, B, C e, auspicabilmente, anche la Serie A femminile“, ha detto Gravina.

“Al momento il Cts esclude che si possa allentare la quarantena”, spiega Spadafora.  “La Figc e’ ben consapevole e mi ha assicurado di avere un piano B e anche un piano C”, Quanto a eventuali positivita’, “il Cts ha confermato oggi la necessità imprescindibile della quarantena fiduciaria nel caso in cui un calciatore dovesse risultare positivo, cosa che chiaramente non ci auguriamo”.

“Sono in corso contatti anche con i broadcaster che hanno i diritti delle partite di campionato, e le prime interlocuzioni sono positive. Il mio auspicio è che ci sia un segnale da parte di Sky, ovviamente nei limiti del possibile, che possa andare incontro alla volontà di tutti gli italiani di vivere questa ripresa con passione e anche evitando assembramenti in luoghi pubblici per andare a vedere le partite”.