Elezioni Regionali, Macina (M5S): “Emiliano capriccioso, pensa solo al voto. Collabori con il Governo su economia e turismo”

La deputata: “Nessuna imposizione da parte dell’esecutivo sulla data delle consultazioni. Vedo solo tanta fretta da parte di un Presidente di Regione che vuole subito votare sfruttando la grande visibilità goduta durante l’emergenza”

386

Agenpress. “La sconsiderata e pressante richiesta, ormai quotidiana, del Presidente della Puglia Michele Emiliano per votare a luglio è figlia di un atteggiamento incredibilmente ‘capriccioso’, incurante dei suggerimenti del Comitato Tecnico Scientifico, quindi della salute dei cittadini, nonché della possibilità di far risparmiare, tramite l’election day, milioni di euro da destinare a chi ha sofferto maggiormente i colpi dell’emergenza Coronavirus”.

Così la deputata Anna Macina, portavoce del MoVimento 5 Stelle della Commissione Affari Costituzionali, che è stata impegnata nell’esame del DL che disciplina le prossime elezioni amministrative e il referendum. “Innanzitutto – continua – non c’è alcuna imposizione di una data specifica da parte del Governo, visto che stiamo parlando di una finestra elettorale che si apre dal 6 settembre al 6 dicembre; in secondo luogo, la decisione sulla data di elezioni amministrative e referendum non è nella disponibilità delle Regioni.

Perseverare in “un’infantile” richiesta di votare a luglio, quando a fatica stiamo ‘riaprendo’ e quando occorrerà monitorare e valutare gli effetti delle aperture è davvero da bambini capricciosi che insistono nel volere ‘tutto e subito’.

D’altra parte – sottolinea Macina – ad oggi non siamo ancora in grado di avere un quadro completo sugli effetti dell’allentamento delle misure, mentre Emiliano continua ad ignorare i suggerimenti sul voto a settembre da parte del Comitato Tecnico Scientifico.

Con le consultazioni a luglio Emiliano vorrebbe sacrificare anche l’election day, ovvero l’accorpamento fra amministrative e referendum, che farebbe risparmiare ai cittadini milioni di euro da poter destinare alle categorie più colpite dalla crisi. Votando separatamente per amministrative e referendum, si andrebbero a sostenere due volte i costi della gestione delle operazioni di voto, e due volte quelli per la sanificazione negli edifici scolastici, sedi di seggi elettorali.

A Emiliano questo evidentemente non interessa: continua a ‘piagnucolare’ per le elezioni a luglio, allo scopo di correre all’incasso elettorale dopo la sovra-esposizione mediatica di cui ha goduto durante l’emergenza, anziché collaborare con il Governo per far ripartire l’economia del territorio e il turismo regionale” conclude la deputata.