14enne sevizia, prende a calci ed uccide un riccio. “L’ho fatto per divertimento”

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Agenpress – A Ciriè un riccio è stato preso a calci, utilizzato come un pallone da un gruppo di ragazzi, fino alla morte.

Il 30 maggio scorso un gruppo di adolescenti si è reso protagonista di questo orrore, postando poi l’uccisione del povero animale sui social, quasi fosse una cosa divertente da raccontare.

Nel video di 15 secondi si vede un ragazzo di 14 anni di Verbania sollevarlo con i piedi e utilizzarlo per effettuare alcuni palleggi. Ma ai giovani, usare il riccio come un pallone da calcio non è bastato.

Sono stati i carabinieri della compagnia di Venaria Reale a denunciare il responsabile per uccisione di animale. Adesso il caso è in mano al tribunale dei minori di Torino.

carabinieri di Ciriè ci hanno messo 24 ore per risalire all’identità del ragazzo grazie proprio al video postato sui social network.

“L’ho fatto per divertimento”, ha detto il ragazzino quando ha capito di essere stato smascherato.

Come se non bastasse, dopo averlo preso a calci fino a ucciderlo, essi hanno incastrato il corpo esanime del povero animale tra le traversine dei binari della ferrovia, affinché venisse schiacciato dal primo treno in arrivo.

A trovare il povero animale è stata Laura Masutti, coordinatrice della Lida, Lega Italiana dei Diritti dell’Animale, di Ciriè Valli di Lanzo, che ha sporto denuncia ai carabinieri.

“E’ stato commesso un atto criminale per una manciata di like sui social”, il commento della guardia zoofila della locale.

“Ho recuperato il riccio preso a calci a Ciriè, naturalmente era morto”, ha scritto nel post che accompagnava le immagini dell’accaduto.

“Sono profondamente inorridita che dei bambini/ragazzini – ha aggiunto – siano nostri concittadini, forse vicini di casa, che vediamo tutti i giorni e che forse abbiamo visto sui passeggini con le loro mamme, apparentemente famiglia per bene. Genitori che crescono dei piccoli mostri senza pietà, senza sentimenti, senza coscienza, senza futuro”.

“Come potranno fare i genitori certi piccoli grandi mostri – si chiede in conclusione la responsabile dell’associazione animalista. – Come saranno quando i loro genitori saranno vecchi e inermi come quel povero piccolo riccio diventato una palla per il loro divertimento?”.

“Dovranno rispondere di uccisione di animali e quel povero riccio deve aver davvero sofferto molto – racconta a Tgcom24 Masutti. – Non presentava ferite esterne, quindi i balzi e le successive pesanti cadute sull’asfalto devono avergli provocato traumi interni, una sofferenza atroce per lui. E non sappiamo cosa è accaduto prima di registrare quel  video, lo accerteranno i carabinieri”.

E, infine, “chi con tanto sadismo compie questi atti violenti contro un riccio, una lucertola, un cane, un gatto a 14 anni, dove può arrivare da grande?”, è l’allarme che l’associazione lancia.

L’animale si è trovato casualmente sul loro cammino ed è stato preso a calci. I ragazzi hanno filmato la scena e postato sui social network fotografie e video che testimoniano come abbiamo utilizzato il riccio allo stesso modo di un pallone.

Ad incastrarlo anche le telecamere di videosorveglianza del Comune di Ciriè. Il ragazzo non si è accorto che stava “palleggiando” con il riccio proprio a due passi da alcuni occhi elettronici che lo hanno puntualmente immortalato.