Trump, esercito contro i disordini. Bibbia in mano dice: “il Paese sta tornando più forte”

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Agenpress –  “Il presidente ha il diritto di difendere il suo Paese e proteggere la sua nazione. Non possiamo permettere che le proteste pacifiche vengano manipolate da anarchici di professione e gruppi antifa”.

Lo ha detto Donald Trump iniziando a parlare mentre attorno alla Casa Bianca la polizia ha caricato i manifestanti. “Siamo di fronte a un atto di terrorismo domestico. Mobiliterò l’esercito statunitense per fermare i disordini e l’illegalità. “Io sono il vostro presidente dell’ordine e della legalità e un alleato di tutti i manifestanti pacifici”, ha aggiunto invocando il ricorso all’Insurrection Act del 1807, la legge che dà al presidente americano il diritto di dispiegare l’esercito all’interno degli Stati Uniti per sopprimere disordini, insurrezioni e rivolte. Vi ricorse George Bush padre per i disordini di Los Angeles seguiti al pestaggio di Rodney King nel 1992.

Trump è poi  uscito a piedi dalla Casa Bianca per dirigersi verso la vicina Saint John Epyscopal Church,dove alzando un braccio e mostrando alle telecamere una Bibbia.

Accanto a lui tra gli altri il capo del Pentagono, Mark Esper, il ministro della Giustizia Williamn Barr, la figlia Ivanka (l’unica con la mascherina) e il genero Jared Kushner. Assente invece la first lady Melania. Con la Bibbia in mano, Trump ha quindi pronunciato solo poche parole: “Il Paese sta tornando più forte”.