Papa: dove non c’è cura per gli anziani, non c’è futuro per i giovani

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Agenpress. È sempre stata grande l’attenzione di Papa Francesco verso la terza età. Più di una volta il Pontefice ha sottolineato la ricchezza che portano i “nonni” nel mondo, contro una mentalità che vorrebbe considerarli solo un peso ed emarginarli dalla società.

Dove non c’è cura per gli anziani, non c’è futuro per i giovani“. Così stamani il Papa in un tweet nella Giornata Mondiale contro gli abusi sugli anziani.

Forte è sempre stato il suo invito ad un incontro tra generazioni diverse, ad una continuità di comunicazione tra nonni e nipoti, con l’esortazione a entrambi a venirsi incontro. “Il futuro sarà nel dialogo tra i giovani e gli anziani” .

Gli anziani, che secondo le ultime stime ONU sono circa 703 milioni nel mondo, spesso diventano vittime fragili di abusi, psicologici, fisici e in molti casi anche economici. Soprattutto in questo periodo di Pandemia a causa del Covid-19, sono stati loro i più colpiti. Solo in Italia circa l’80% delle vittime ha un’età superiore ai 65 anni.

“Io vorrei – ha sottolineato il Pontefice – che oggi pregassimo per gli anziani che soffrono questo momento in modo speciale, con una solitudine interna molto grande e alle volte con tanta paura. Preghiamo il Signore perché sia vicino ai nostri nonni, alle nostre nonne, a tutti gli anziani e dia loro forza. Loro ci hanno dato la saggezza, la vita, la storia. Anche noi siamo vicini a loro con la preghiera”.