Cina, Radicali: vita e libertà dei cittadini di Hong Kong in pericolo, Governo non assista in silenzio

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AgenPress. “Domani, primo luglio, ricorrerà il 23° anniversario del ritorno di Hong Hong alla Cina dopo oltre 156 anni trascorsi sotto sovranità brittanica. Domani sarà anche il giorno in cui la legge sulla sicurezza nazionale, approvata oggi da Pechino scavalcando le istituzioni democratiche di Hong Kong, entrerà in vigore, violando l’autonomia e la libertà dei cittadini.

 

Domani decine, forse centinaia di loro scenderanno in piazza illegalmente, perché per la prima volta il corteo per la ricorrenza è stato vietato. Saranno decine, forse centinaia. Possiamo prevedere le conseguenze: violenza senza moderazione e arresti di massa, legittimati da una legge approvata in violazione di un trattato internazionale. Chiediamo per l’ennesima volta al Governo di prendere posizione contro la repressione cinese della democrazia e delle libertà fondamentali, perché in caso contrario l’Italia sarà complice di un crimine che non può essere ignorato” dichiarano Massimiliano Iervolino, Segretario di Radicali Italiani e Patrizia De Grazia, coordinatrice dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta di Torino.