UE: Carfagna, cambiata anche grazie a Merkel. Ora tocca a noi

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AgenPress. “La leadership di Angela Merkel è stata, per molto tempo, uno dei bersagli polemici della politica italiana, ma oggi è doveroso riconoscere il profondo cambiamento della sua strategia e della sua proposta. Ricordiamo tutti i diktat alla Grecia e il loro costo umano. Ma so anche, lo sappiamo tutti, che su quella pessima pagina le istituzioni europee hanno fatto pubblica autocritica e spero che la lezione sia stata capita”.

Lo scrive Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia, in un messaggio di augurio rivolto alla Cancelliera tedesca su invito della CDU/CSU, nel giorno dell’inaugurazione del semestre di Presidenza del Consiglio europeo.

“Se si avrà la forza di trasformare in realtà lo slogan del semestre di Angela Merkel – ‘Insieme per la ripresa europea’ – il popolarismo europeo potrà davvero costituirsi in questa difficilissima fase come faro, come riferimento di speranza e coraggio. I miei auguri sono anche per questo”, prosegue la presidente di ‘Voce libera’.

“È tempo anche per noi, come per le istituzioni europee, di riflettere sulla necessità assoluta di un cambio di marcia. Abbiamo provato la protesta: non ha mantenuto nessuna delle sue promesse rivoluzionarie. Abbiamo provato l’estremismo: non ha garantito né palingenesi sociale né crescita. Inseguire l’una e l’altro non ha portato bene al nostro Paese ed è il momento di smettere di farlo”, sostiene Carfagna.

“L’approccio dell’Unione alle necessità e difficoltà degli Stati è diverso da quello del passato e tutti noi possiamo avvantaggiarcene. Restare fermi ai giudizi o pregiudizi di un decennio fa – conclude la vicepresidente della Camera – è poco intelligente, ma soprattutto pericoloso per il futuro della Repubblica”.