Lavoro: Carfagna, serve piano strategico, non bastano norme di emergenza

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Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia

AgenPress. “Il calo dei posti di lavoro registrato oggi dall’Istat è di per sé drammatico, ma lo diventa ancor di più se si aggiunge al numero dei disoccupati anche quello di tutti i lavoratori in cassa integrazione. Di fronte a tutto questo, prolungare la cig in deroga o sospendere i licenziamenti non fermerà purtroppo il rischio di fallimento delle imprese e la conseguente scomparsa dei posti di lavoro, tanto più che per i contratti a termine non c’è divieto che tenga”.

Lo afferma Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia.

“L’occupazione si sostiene creando lavoro, con gli aiuti alle imprese che investono e assumono. Occorre concentrare qualsiasi intervento fiscale in questa direzione. Bisogna reintrodurre i voucher e abolire gli assurdi vincoli imposti dal decreto dignità, utilizzare tutte le risorse che possono giungere dall’Europa, dal MES al Recovery Fund, per moltiplicare gli investimenti”, prosegue la presidente di ‘Voce libera’.

“Un governo che si incarta su semplificazioni che non semplificano e su tasse che non taglierà mai, ha già dimostrato di non essere all’altezza di progettare quel piano strategico di interventi necessario a sostenere la ripresa e l’occupazione. Le misure di emergenza arriveranno inevitabilmente a termine – conclude Carfagna – e i lavoratori rischiano di ritrovarsi senza protezioni né opportunità”.