Ue, Sardone (Lega), se il futuro dell’Europa lo immaginano Saviano e Fazio siamo messi male

1975

AgenPress. “Se l’Europa, per ripartire, si affida a Saviano e Fazio, allora siamo davvero messi male. Erano loro gli ospiti del presidente David Sassoli all’evento ‘Europa, il cambio di paradigma’, promosso dal Parlamento Europeo con l’obiettivo di pensare gli scenari post-Covid per il continente, ma in realtà finito per tediare i pochi utenti connessi con il solito buonismo da salotto radical chic, un trionfo di politicamente corretto e banalità in serie.

Vorremmo dire a Sassoli che l’Europa, per uscire dalla crisi, non ha bisogno dei soliti slogan di sinistra, soprattutto da parte di personaggi che in Italia ormai sono conosciuti solamente per la loro non obiettività e per aver sfruttato i propri ruoli per fare politica contro Salvini.

Chi saranno i prossimi ospiti per parlare del futuro dell’Ue, Gad Lerner e Michele Santoro? Forse qualcuno vuole trasformare l’Europarlamento in una grande Festa dell’Unità con i soliti ospiti che parlano del nulla, essendo lontanissimi dalle vere esigenze delle persone comuni. Noi questo non lo vogliamo. Anzi, ci aspettiamo dalle istituzioni europee una visione e un approccio meno ideologici e meno di parte”.

Così in una nota Silvia Sardone, eurodeputata della Lega.