Gli auguri di Don Aldo Buonaiuto al Presidente Mattarella: “Lei è un padre per tutti noi”

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Nel giorno del compleanno del Presidente della Repubblica, che con tenacia e orgoglio è sempre dalla parte del suo popolo, don Aldo Buonaiuto, fondatore e direttore del quotidiano online Interris.it e sacerdote della Comunità Papa Giovanni XXIII, invia i suoi più sinceri e sentiti auguri al Capo dello Stato


AgenPress. “Auguri di cuore caro Presidente, mai come in questo momento di smarrimento generale e di preoccupazione diffusa, tutti gli italiani si uniscono nel Suo compleanno con l’affetto e l’ammirazione per un Padre che sentono parte della loro famiglia e sostegno morale nelle difficoltà”.

Gli auguri e il ricordo del direttore don Aldo

Sono gli auguri di don Aldo Buonaiuto direttore della nostra testata e sacerdote dell‘Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi e che ricorda anche alcuni dei momenti più commoventi accanto al Presidente Mattarella. Lo scorso giugno, infatti, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato ospite del centro di accoglienza “Mondo migliore” fiore all’occhiello dell’accoglienza per i migranti di Angelo Chiorazzo, fondatore della cooperativa Auxilium. Qui sono stati benedetti un ulivo e una targa commemorativa dal presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti per ricordare il sindaco di Rocca di Papa, Emanuele Crestini, tragicamente scomparso nel giugno del 2019 in seguito all’incendio divampato nella sede del Comune.

Alla cerimonia era presente anche Don Aldo Buonaiuto che in quell’occasione è stato ringraziato pubblicamente per il suo impegno e l’opera di mediazione tra lo stato e la Chiesa a favore dei migranti. Al termine della commovente cerimonia, il Presidente Mattarella ha ricevuto dei doni dalle mani degli accolti della cooperativa. Qualche minuto è stato riservato per un affettuoso saluto proprio a don Aldo. l capo dello Stato, inoltre, si è soffermato ricordando la sua visita alla Comunità Papa Giovanni XXIII, presieduta da Paolo Ramonda, in occasione del 50esimo anniversario della fondazione. In quella giornata Mattarella aveva fatto visita alla piccola e povera casina parrocchiale dove viveva il Servo di Dio don Oreste Benzi e aveva resto omaggio a tutta la comunità alla fiera di Rimini dove aveva incontrato alcune ragazze vittime della tratta di esseri umani e dello sfruttamento della prostituzione. Per l’occasione il presidente disse “La scelta dell’accoglienza è imprescindibile. I profughi in mare vanno salvati e accolti, dando la preferenza ai corridoi umanitari“.

Il lavoro quotidiano della Papa Giovanni XXIII dimostra, come diceva il suo fondatore, quanto “l’uomo non è il suo errore”. “Cerchiamo di vivere – ha detto l’esponente dell’associazione – come un’unica famiglia spirituale che cammina con la Chiesa cattolica, i nostri Vescovi, Papa Francesco, aperti al dialogo con le altre culture e testimoniare un incontro simpatico con Cristo”. Precedentemente il 30 luglio 2019 don Aldo Buonaiuto, all’indomani dell’uscita del suo libro Donne Crocifisse, La vergogna della tratta raccontata dalla strada, edito da Rubbettino, e nel giorno in cui le Nazioni Unite ricordano i numeri spaventosi della tratta sessuale, è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella: un’occasione importante, che ha permesso al sacerdote, insieme al capo dello Stato, di riflettere su una piaga radicata nella società.

L‘8 marzo 2019 invece è stata celebrata al Palazzo del Quirinale, la Giornata internazionale della donna, dedicata quest’anno al tema: “Mai più schiave”, sempre alla presenza del presidente Sergio Mattarella e delle massime autorità dello Stato. La cerimonia, condotta da Nicole Grimaudo. L’incontro si è aperta con la proiezione di un filmato sulle dimensioni del fenomeno della tratta di esseri umani e anche in quell’occasione tra gli ospiti c’era Don Aldo Buonaiuto, direttore da sempre in prima linea nella lotta alla tratta.