Dl agosto. Stop licenziamenti fino a fine anno. Confindustria. “Pietrifica l’intera economia”

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AgenPress – Licenziamenti bloccati sino alla fine del 2020, ma solo per chi sta utilizzando ammortizzatori sociali. E’ quanto si legge nella bozza del decreto agosto, che segnala sul punto un “nodo politico” da sciogliere. Le preclusioni e le sospensioni non si applicano, a partire dal 15 ottobre, ai datori di lavoro che non hanno in corso sospensioni o riduzioni dell’orario di lavoro connesso all’utilizzo di strumenti come la cig per far fronte all’emergenza Covid.

Alla bozza replica  Confindustria in un comunicato. “Come abbiamo spiegato in un documento inviato al governo due settimane fa, se l’esecutivo intende ancora protrarre il divieto dei licenziamenti, il costo per lo Stato sarà pesante. Come correttamente osservato dall’OCSE e da numerosi economisti, il divieto per legge assunto in Italia – unico tra i grandi paesi avanzati – non ha più ragione di essere ora che bisogna progettare la ripresa. Esso infatti impedisce ristrutturazioni d’impresa, investimenti e di conseguenza nuova occupazione. Pietrifica l’intera economia allo stato del lockdown”.

“In assenza della libertà di ristrutturazioni – prosegue la nota di Confindustria – è ovvio che lo Stato dovrà continuare nel suo pieno sostegno a occupati e imprese com’erano prima della crisi, e sarebbero del tutto inaccettabili misure che aggravassero gli oneri a carico delle imprese, con qualunque tipo di criteri arbitrari fossero determinati. Il perdurare del divieto deve essere accompagnato dalla simmetrica concessione della cassa integrazione per tutti e senza oneri aggiuntivi”.