Puglia. Il PAE appoggia il M5S contro Emiliano. “Per il bene degli animali sono gli unici da votare”

E' l'opinione del Partito Animalista Europeo, un osservatore super partes nella competizione elettorale del 20 e 21 settembre in Puglia. Una attenta analisi dei cinque anni di Amministrazione Emiliano e delle promesse elettorali afferenti alle tematiche animaliste.

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AgenPress – “Il nostro è un giudizio disinteressato assunto da una posizione del tutto neutrale in quanto non partecipiamo a questa tornata elettorale ed non abbiamo siglato accordi con alcun partito o coalizione in cambio di poltrone.

Vista la fallimentare gestione Emiliano colpevole di avere contribuito al triste primato nazionale per il numero dei canili lager ed al primato del costo annuo più alto per il mantenimento dei cani nei canili, spendendo più di 27 mln di euro dei cittadini pugliesi senza contrastare il sempre più dilagante fenomeno del randagismo, per avere omaggiato i cacciatori con le pre aperture delle stagioni venatorie in tutti gli anni del suo mandato, accontentando le maggiori associazioni venatorie Federcaccia, Arcicaccia ed Enalcaccia che sono di area centrosinistra.  Ma c’è di più, il Governatore Emiliano ha promulgato la legge 59/2017 che autorizza piani di abbattimento anche di cani e gatti inselvatichiti, attuati non solo dalle guardie venatorie ma anche dai proprietari e conduttori di fondi e terreni. Ha finanziato con soldi pubblici, prima volta nella storia, la barbarica corsa dei buoi di Chieuti e quanto altro ancora. – dichiara il presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli – Caro Emiliano non basta introdurre nella coalizione anche un partito animalista, in cambio di un assessorato, per autodefinirti paladino degli animali e dell’ambiente, oltretutto un partito animalista rappresentato da un manager industriale conciario nel campo delle borse di pelle e da un candidato che organizza raccolte fondi pro-vivisezione, quando poi nomini nelle tue liste Donato Pentassuglia, coinvolto nel maxi-processo “Ambiente svenduto” per favoreggiamento a Girolamo Archinà, l’ex potentissimo dirigente delle relazioni istituzionali Ilva accusato di associazione a delinquere finalizzata al disastro ambientale, omissione di cautela sui luoghi di lavoro e avvelenamento di sostanze alimentari oltre che di corruzione in atti giudiziari. Non siete credibili. – conclude Fuccelli – Di contro, chi si è prodigato per tutelare giuridicamente gli animali è il M5s lodevole per avere bloccato l’infame legge che autorizzava l’abbattimento dei cani e gatti inselvatichiti voluta proprio da Emiliano, inoltre il programma politico concernete il benessere degli animali di cui al punto “Veterinaria pubblica e tutela degli animali” è concreto ed apprezzabile nel suo complesso.