Ciocca (Lega), per Bilancio 2021 Ue chieda risarcimento a Cina e tagli sprechi

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AgenPress. “Il Bilancio 2021 è l’occasione per l’Europa per trovare il coraggio di osare e di non continuare a sbagliare. Vengono chiesti 15 miliardi in più ai contribuenti: non si può pensare di cercarli nelle tasche dei cittadini italiani ed europei, avrebbe più senso chiederli al governo cinese, da dove è partita l’epidemia: prevediamo un’entrata come risarcimento da parte della Cina.

È importante è pensare a un Bilancio che punti ad aiutare le nostre imprese che sono in forte crisi, salvare l’occupazione in Italia e in Europa, mentre dall’altro lato è essenziale tagliare gli sprechi: la sede di Strasburgo, che ha dimostrato di non servire, così come le agenzie inutili che rappresentano solo uno spreco di denaro. Diciamo no a un Bilancio come questo, che ancora prevede soldi per la Libia, per la Turchia, per l’accoglienza indiscriminata.

Questo bilancio dovrebbe avere il coraggio di azzerare la quota di Iva che l’Italia corrisponde a Bruxelles. Gli italiani ogni anno versano 2 miliardi di Iva all’Europa: l’Ue ci rinunci e lasci questi 2 miliardi ai cittadini italiani, che in questo momento ne hanno veramente bisogno”.

Così Angelo Ciocca, europarlamentare della Lega, nel suo intervento durante la sessione plenaria del Parlamento Europeo.