Mollicone (FdI): “Ogni bozza di legge di bilancio editoria sempre più definanziata, Martella cede a linea Crimi e M5S”

Sostenere editori con almeno 500 milioni in Fondo per il pluralismo

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AgenPress. “Mentre in Europa si valorizza l’informazione e l’editoria, in Italia il sottosegretario Martella cede alla linea di Crimi e del Movimento 5 Stelle contraria agli editori.

Ogni bozza della legge di bilancio che fuoriesce, è sempre peggio dell’altra: ad oggi, il rifinanziamento per il prossimo triennio delle misure proposte dai decreti di contrasto all’emergenza economica è ridotto ad un biennio, praticamente togliendo più di 100 milioni dallo stanziamento, mentre sono inseriti provvedimenti assolutamente inutili come il voucher abbonamenti.

In caso di conferma sarà il colpo di grazia all’editoria nazionale. Il Partito Democratico, a parole, dichiara di difendere gli editori e i giornalisti ma poi li umilia con provvedimenti inutili e con pochi soldi. Fratelli d’Italia chiede, da sempre, almeno 500 milioni annuali nel Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione. Siano inseriti già in legge di bilancio.”

Così il capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Editoria, Responsabile nazionale Innovazione, deputato Federico Mollicone.