Indonesia: morte 46 balene rimaste spiaggiate, 3 sono state salvate

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AgenPress – Solo tre delle 49 balene pilota a pinna corta sono sopravvissute allo spiaggiamento di massa avvenuto  venerdì nelle acque poco profonde davanti all’isola Madura al largo della costa nord-orientale di Java in Indonesia.

Le tre balene sono state spinte in mare da volontari e autorità locali lungo la spiaggia di Modung. Il governatore di East Java Khofifah Indar Parawansa ha detto che le autorità stanno indagando sulla causa della strage, mentre le carcasse saranno sepolte intorno alla costa: “I volontari che stanno cercando di aiutarle a tornare a largo dicono che alcune delle balene sono tornate di nuovo verso la costa mentre le loro madri sono ancora arenate sulla spiaggia”. Secondo i dati di Whale Stranding Indonesia, ci sono stati 59 spiaggiamenti nel Paese l’anno scorso, la maggior parte dei quali erano dugonghi e delfini spinner.

Una giovane balena si è arenata nelle ultime ore su una spiaggia a sud di Tel Aviv. David Halfon dell’Autorità per la Natura e i Parchi ha riferito trattarsi di una giovane balenottera comune circa la metà delle dimensioni di un adulto, che può crescere fino a più di 20 metri di lunghezza. Non è ancora chiaro cosa ne abbia causato la morte, ma è fatto notorio che l’acqua nelle vicinanze sia molto inquinata, anche da catrame.  “È un evento molto triste”, ha detto Halfon riferendosi alla morte della balena nella Nitzanim Reserve. Aviad Scheinin della Morris Kahn Marine Research Station ha detto che una squadra di veterinari  prenderà campioni dall’animale per cercare di determinare la causa del decesso. Shaul Goldstein, amministratore delegato della Israel Nature and Parks Authority, ha confermato che un problema di “inquinamento da catrame” sta affliggendo le acque di quella zona nel Mediterraneo orientale e ha chiesto un’indagine e l’incriminazione dei responsabili dell’inquinamento. Una balena simile è stata trovata morta nella zona nel 2016.