Organizzato dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, l’evento ha visto la partecipazione di oltre 5.000 ospiti, immersi in un’atmosfera di eleganza e storia. Ha partecipato anche una folta delegazione della Fondazione Insigniti OMRI
AgenPress. “Il teatro estivo del complesso architettonico delle Terme di Caracalla a Roma ha ospitato con successo l’evento “I valori che ci uniscono”, organizzato dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma. La serata musicale, trasmessa in diretta streaming sui canali YouTube, Facebook e Instagram, oltre che sul sito della Polizia di Stato, ha riscosso grande interesse e partecipazione.
Le Terme di Caracalla hanno offerto uno scenario mozzafiato per il concerto, accogliendo oltre 5.000 ospiti in una serata di musica e valori. Immerso nella maestosa architettura del complesso romano, il teatro estivo ha brillato di una luce speciale, accentuando la magnificenza delle rovine antiche e creando un’atmosfera unica di eleganza e solennità. Il pubblico, seduto tra le imponenti colonne e le vestigia storiche, ha vissuto un’esperienza indimenticabile, arricchita dalla combinazione di performance musicali e celebrazione dei valori di solidarietà e comunità.
Alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del capo della Polizia Vittorio Pisani, la madrina e presentatrice della serata, Milly Carlucci, ha guidato il pubblico attraverso un programma ricco e variegato. La Banda musicale della Polizia di Stato, diretta dal maestro Maurizio Billi, ha incantato i presenti accompagnando il tenore Vittorio Grigolo, le cantanti Silvia Nair e Ilaria Della Bidia, il quartetto di soprano “Divas” e il compositore e cantante Agostino Penna. Un momento particolarmente emozionante è stato l’esibizione con il violinista Giuseppe Gibboni.
Ospite d’onore è stato il regista Giuseppe Tornatore, premio Oscar per “Nuovo Cinema Paradiso”, il cui film ha una colonna sonora composta dal maestro Ennio Morricone, caro amico della Polizia di Stato e più volte ospite dei loro concerti.
La serata ha visto anche la partecipazione di volti noti della televisione e del cinema internazionale, della musica e dello spettacolo, tutti uniti sotto il tema “i valori che ci uniscono”, con un focus su legalità, memoria, amicizia e inclusione.
In platea, un momento speciale è stato riservato agli atleti della nazionale paralimpica di nuoto italiana, in preparazione per le Paralimpiadi di Parigi 2024, celebrando così il 76° anniversario della competizione riservata agli atleti con disabilità, iniziata nel 1948 con i giochi di Stoke Mandeville organizzati dal neurologo Ludwig Guttmann.
A testimonianza del forte legame tra la Polizia di Stato e le persone più fragili, sono intervenuti rappresentanti e ragazzi di varie associazioni assistenzialistiche, tra cui l’Associazione Italiana Persone Down – sezione di Roma, Il Tamburo Onlus, Associazione Filippide, Oltre lo Sguardo Onlus, Azienda di Servizi alla Persona Disabile Visiva Sant’Alessio – Margherita di Savoia, La Locanda dei Girasoli, Associazione Italiana Assistenza Spastici Nazionale, Associazione Juppiter e Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma.
Inoltre, al concerto tematico sui valori che ci uniscono hanno partecipato anche circa cinquanta membri della Fondazione Insigniti OMRI, che condividono con la Polizia di Stato la promozione dei valori costituzionali.
Infine, il capo della Polizia Vittorio Pisani e il presidente dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato (ANPS) Michele Paternoster hanno consegnato il titolo di “Poliziotto ad honorem” a tre persone che si sono distinte nella promozione della cultura della legalità, dell’inclusione sociale e della solidarietà. I nuovi “poliziotti ad honorem” saranno iscritti nell’albo dell’ANPS e diventeranno ambasciatori dei valori della Polizia di Stato, continuando a diffondere il messaggio di solidarietà e unità che ha caratterizzato questa serata memorabile.
A nome di tutti gli insigniti della Fondazione OMRI interventi al concerto i esprimo il sincero ringraziamento al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e al capo della Polizia Vittorio Pisani e i miei più sentiti complimenti a tutto il personale dell’Ufficio Relazioni esterne, cerimoniale e studi storici, guidato dal Dirigente Superiore della Polizia di Stato Mario Viola, per l’eccezionale organizzazione e la dedizione che hanno contribuito al successo della serata. I loro sforzi hanno reso possibile questa celebrazione memorabile dei valori di solidarietà e comunità.”
Lo scrive il prefetto Francesco Tagliente presidente della Fondazione OMRI sulla pagina FB della Fondazione.