Riflessioni su discriminazioni, diritti e pratiche sessuali legate al denaro. Il talk è inserito nel programma OFF de L’Eredità delle Donne 2024
AgenPress. Il rapporto Ocse Education at a Glance 2024 – che fotografa lo stato dell’istruzione nel mondo, divulgato lo scorso settembre – rivela che le giovani donne laureate guadagnano in media solo il 58% del salario dei loro coetanei uomini con lo stesso titolo di studio: un valore che colloca l’Italia come il paese dell’area OCSE con il divario retributivo di genere più ampio. Senza contare la difficoltà di conciliare il lavoro con la famiglia e/o l’accudimento di figli, che comporta per 1 donna su 5 l’abbandono della propria professione per poter svolgere l’attività di cura di un familiare o un caro.
La distribuzione diseguale tra generi di forze e risorse economiche, di diritti e opportunità di accesso al mercato del lavoro rallenta i percorsi di fuoriuscita dalla violenza, essendo la stessa violenza economica un fenomeno strutturale e trasversale all’età, all’etnia e alla classe. Cosa accade quando la donna si riappropria del potere economico?
Lo stigma su donne in carriera, escort e dominatrici finanziarie raccontano di un presente che non è pronto a questo paradigma. Quali soluzioni per l’equità?
Il talk “Il denaro è sessuato”, inserito nel ricco programma OFF de L’Eredità delle Donne 2024 offre un’opportunità di riflessione e confronto sul tema del potere, del lavoro femminile e sulla violenza economica. L’appuntamento è il 22 novembre a Zalib in via della Penitenza 35 a Roma alle ore 20 con gli interventi di:
- ELEONORA DE NARDIS giornalista e moderatrice, FactoryA reFUSə webzine
- LAURA SCHETTINI docente Storia delle donne e di genere UniPd, FactoryA reFUSə webzine
- ILARIA MAGNI economista e redattrice di Frisson Magazine
- FRANCESCA CECCARELLI editrice di Frisson Magazine