AgenPress. Si è svolta a Roma la terza edizione dell’Italian Investment Council 2026 by Remind presso Sala Europa – Ufficio del Parlamento europeo in Italia a Palazzo Generali.
L’incontro, promosso da Remind (Associazione delle Buone Pratiche dei Settori Produttivi della Nazione), rappresenta una piattaforma di dialogo in cui Istituzioni nazionali, internazionali e locali, insieme a Imprenditori, Manager, Esperti e Professionisti si riuniscono per analizzare le sfide da affrontare e le opportunità da cogliere, con l’obiettivo di promuovere iniziative di crescita e prospettive di sviluppo economico, sostenibile, sociale e culturale per l’Italia.
Tra le buone pratiche dei settori produttivi vi è stato anche il contributo di Marco Osnato presidente Commissione Finanze della Camera dei Deputati: “Ringrazio Paolo Crisafi e Remind per l’invito all’Italian Investment Council. Una parola chiave: fare sistema. È un passaggio fondamentale per un Paese che ha straordinarie capacità ma che, per affrontare le sfide globali, deve rafforzare la collaborazione tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca. Negli ultimi anni l’Italia ha dimostrato una buona tenuta economica e una forte capacità di esportazione in diversi settori di eccellenza. Tuttavia, la sfida dei prossimi anni sarà aumentare il peso dei prodotti ad alto contenuto tecnologico e innovativo, rafforzando la competitività del nostro sistema produttivo. Per farlo servono politiche che sostengano l’innovazione, la digitalizzazione e gli investimenti nelle imprese. In questa direzione vanno alcune misure introdotte negli ultimi anni, come gli incentivi all’occupazione, il credito d’imposta per ricerca e sviluppo, il sostegno agli investimenti produttivi e gli interventi sul fronte energetico, che rappresenta uno dei principali fattori di competitività per le nostre aziende. Allo stesso tempo è necessario proseguire nel percorso di modernizzazione del mercato dei capitali e nel rafforzamento degli strumenti finanziari a supporto delle imprese, favorendo nuovi canali di investimento e una maggiore capacità di crescita del sistema economico”.
