Materie prime critiche: conclusa missione tecnica della Commissione europea a Porto Marghera. Urso: “Italia in campo con un progetto ambizioso”

- Advertisement -
- Advertisement -

AgenPress. Si è da poco conclusa la missione tecnica degli esperti della Commissione europea competenti per le materie prime critiche e le industrie energivore nell’area di Porto Marghera, a Venezia, sito potenzialmente candidato a ospitare uno dei primi hub europei per lo stoccaggio strategico delle materie prime critiche, come preannunciato nei giorni scorsi dal ministro Urso. Nel corso della missione si sono svolti un sopralluogo nell’area e confronti con i rappresentanti istituzionali e gli stakeholder industriali coinvolti nello sviluppo del progetto.

“L’Italia è in campo con un progetto ambizioso, che la Commissione europea sta ora valutando. Puntiamo a vedere riconosciuto all’Italia un ruolo di capofila in Europa su una partita decisiva per la competitività, la sicurezza economica e l’autonomia produttiva”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso.

La candidatura di Porto Marghera si fonda su un ecosistema industriale e logistico di primo piano: oltre 1.400 imprese attive, 15 miliardi di euro di valore della produzione, una vocazione alla trasformazione e al riciclo delle materie prime critiche e una collocazione strategica nella rete TEN-T, al crocevia dei corridoi Adriatico-Baltico, Mediterraneo e Scandinavo-Mediterraneo. Elementi che rafforzano il progetto, anche grazie alle competenze già presenti nella logistica di materiali complessi, nella chimica industriale e nelle nuove filiere tecnologiche.

Alla missione tecnica della Commissione europea erano presenti, oltre ai tecnici del Ministero delle Imprese e del Made in Italy titolari del dossier, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Matteo Gasparato, l’assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci con i funzionari della Regione del Veneto, il senatore Raffaele Speranzon e rappresentanti istituzionali del territorio, una delegazione del Quadrante Europa di Verona, istituzioni e stakeholder industriali coinvolti nello sviluppo del progetto.

La missione segue il sopralluogo effettuato lo scorso 8 maggio dal ministro Urso nell’area di Porto Marghera, insieme al presidente dell’Autorità di Sistema Portuale e ai rappresentanti istituzionali del territorio veneziano. Al sopralluogo era seguito un confronto del ministro con le categorie datoriali, le organizzazioni sindacali e le imprese del porto di Venezia, durante il quale Urso aveva preannunciato l’imminente missione tecnica della Commissione europea.

 

- Advertisement -

Potrebbe Interessarti

- Advertisement -

Ultime Notizie

- Advertisement -