Approfondiamo ogni aspetto con l’’ing. Paola Allegri, Presidente dell’Associazione Nazionale Esperti Edificio Salubre “Donne Geometra”.

AgenPress. Negli ultimi anni l’efficientamento energetico è diventato un obiettivo prioritario nella progettazione e ristrutturazione di edifici. Serramenti evoluti e sistemi di isolamento performanti hanno reso le costruzioni più ermetiche, riducendo consumi e dispersioni di calore. Tuttavia, questa trasformazione porta con sé nuove criticità legate alla salubrità degli ambienti interni.
La ridotta ventilazione favorisce la condensazione e la formazione di muffe, con effetti negativi sulla salute e sul benessere. Il livello ottimale di umidità relativa si colloca tra il 40% e il 60%: al di sotto l’aria diventa secca, causando irritazioni e maggiore diffusione virale; al di sopra compaiono condensa, proliferazione microbica e rischio muffa. Materiali da costruzione, vernici, sigillanti rilasciano i VOC (Composti Organici Volatili) che, in assenza di adeguato ricambio d’aria, si accumulano negli ambienti. A ciò si somma la crescita di microrganismi favorita da condizioni di umidità elevata.
Tra i contaminanti indoor, il Radon rappresenta la minaccia più insidiosa. Gas radioattivo naturale, penetra dal suolo e negli edifici sigillati può raggiungere concentrazioni pericolose. Incolore e inodore, è riconosciuto dall’OMS come la seconda causa di tumore ai polmoni dopo il fumo. La normativa italiana stabilisce limiti di sicurezza:
- 300 Bq/m³ negli edifici esistenti
- 200 Bq/m³ nelle nuove costruzioni
La presenza del Radon può essere rilevata solo con strumenti dedicati, come i dosimetri passivi, da collocare per due semestri consecutivi senza spostarli negli ambienti frequentati. Disponibili presso ARPA, ENEA e laboratori accreditati, in Valle d’Aosta vengono forniti gratuitamente ai privati. Se i valori superano i limiti, è necessario rivolgersi a un Esperto in interventi di risanamento da Radon, figura istituita dal legislatore e abilitata alla progettazione edile (geometra, ingegnere, architetto, perito edile). Le soluzioni tecniche comprendono: sigillatura delle vie di ingresso del gas, depressurizzazione del suolo, sistemi di ventilazione e aspirazione mirati.
Come sottolineato dall’ing. Paola Allegri, Presidente dell’Associazione Nazionale Esperti Edificio Salubre “Donne Geometra”, esperta di salubrità ambientale e membro di comitati scientifici nazionali e internazionali dedicati alla qualità dell’aria indoor, che ha portato alla nascita di una Scuola di Alta Specializzazione dedicata alla qualità dell’ambiente indoor e alla definizione della figura dell’Esperto in Edificio Salubre – “questa figura professionale è stata istituita per garantire edifici sicuri e anti-radon, offrendo soluzioni concrete e durature. Il suo ruolo è cruciale non solo per la tutela della salute degli occupanti, ma anche per accompagnare i cittadini con competenze tecniche e normative, fornendo un supporto qualificato lungo tutto il percorso di prevenzione e risanamento. Questa competenza è strategica anche in ambito giudiziario: la conoscenza del Radon e delle tecniche di risanamento consente ai professionisti di operare come tecnici di parte o CTU nei settori Ambiente ed Edilizia.”
“In parallelo, stiamo assistendo a una crescente sensibilizzazione e informazione, che porta un numero considerevole di tecnici a riconoscere l’obbligo etico, morale e professionale di specializzarsi. Parallelamente, si registra una coscienza sempre più diffusa nella popolazione, consapevole dell’importanza di vivere in ambienti salubri, sicuri e sostenibili. Ignorare il problema Radon, oltre a compromettere la salute, può comportare responsabilità civili e penali in caso di vendita o locazione di un immobile.”
La formazione continua è essenziale per sviluppare professionisti in grado di affrontare con competenza le sfide legate alla salubrità degli edifici. Percorsi didattici strutturati, promossi dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati e organizzati dall’Associazione Nazionale Esperti Edificio Salubre – Gas Radon, con il contributo di enti autorevoli come ISS, ENEA, Università e qualificati esperti del settore, rappresentano un vero servizio per la collettività. Questi programmi integrano normativa, rigore tecnico e applicazione pratica, diffondendo una cultura consapevole e responsabile. Come ha sottolineato il geom. Morritz Hosquet di Torino – Esperto in interventi di mitigazione Gas Radon, “non si tratta soltanto di acquisire contenuti tecnici, ma di maturare la consapevolezza dell’impatto reale che l’operato dei professionisti delle costruzioni può avere sulla vita delle persone. La formazione diventa così un investimento concreto nella crescita professionale e un ponte tra conoscenza e responsabilità sociale.”
L’efficientamento energetico è una conquista, ma la vera sostenibilità si realizza solo bilanciando risparmio energetico e qualità dell’aria indoor. Il radon, invisibile ma pericoloso, ci ricorda che la sicurezza delle nostre case non si misura soltanto in kilowatt risparmiati, ma anche nella salubrità dell’ambiente che respiriamo ogni giorno.
A cura di Ciuccio Devis
