Il 14 marzo, la salute dei cittadini non sarà solo un tema di discussione: sarà una battaglia per il futuro della sanità

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AgenPress. Il prossimo 14 marzo, il Teatro Brancaccio di Roma ospiterà una conferenza di grande rilevanza per il futuro della sanità italiana. L’evento, indetto dall’UAP (Unione Nazionale Ambulatori e Poliambulatori degli Enti e dell’Ospedalità Privata), si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla salvaguardia del sistema sanitario nazionale e sulla necessità di tutelare la salute dei cittadini, assicurando al contempo una sanità di qualità, equa e sicura per tutti.

La mobilitazione nazionale organizzata dall’UAP nasce dall’urgenza di affrontare alcune problematiche che da anni affliggono il sistema sanitario del nostro Paese, tra cui la crescente disuguaglianza tra le strutture sanitarie pubbliche e private e le differenze di accesso alle cure. Con un sistema che rischia di diventare sempre più frammentato e ineguale, la conferenza vuole essere un punto di riferimento per ribadire l’importanza di mantenere la qualità e l’equità nelle prestazioni sanitarie, senza lasciare spazio a discriminazioni o disparità di trattamento.

“Evitiamo disparità e modelli che creano ‘figli e figliastri'” – ha sottolineato Mariastella Giorlandino presidente UAP -, riferendosi alla necessità di evitare che il sistema sanitario italiano si divida in due categorie: una di eccellenza per chi può permettersi l’accesso alle strutture private e un’altra, più svantaggiata, per chi dipende solo dai servizi pubblici. Una visione che minaccia la universalità e l’inclusività del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), un principio fondante della sanità italiana che deve garantire cure di qualità a tutti, indipendentemente dalla propria condizione economica e sociale.

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Dott.ssa Mariastella Giorlandino.

L’UAP ha fatto appello a tutte le forze politiche, ai professionisti del settore sanitario e alla società civile affinché si mobilitino per preservare un sistema sanitario che, pur tra mille difficoltà, ha rappresentato un baluardo di equità per decenni. La conferenza si propone anche di stimolare un dialogo costruttivo tra pubblico e privato, per unire le forze e lavorare insieme a un miglioramento globale delle cure, senza creare segmentazioni o accessi privilegiati per alcuni a discapito di altri.

Questo evento non sarà solo un incontro di discussione, ma una vera e propria mobilitazione nazionale, un’occasione cruciale per riaffermare i principi di qualità, equità e sicurezza all’interno del sistema sanitario. Sarà un momento decisivo per fare il punto della situazione, evidenziare le criticità e tracciare un percorso per il futuro della sanità italiana, affinché possa continuare a rispondere alle esigenze di tutti i cittadini, senza lasciare nessuno indietro.

Il 14 marzo sarà dunque una data simbolica per il rilancio del Servizio Sanitario Nazionale e per la difesa del diritto alla salute, un diritto fondamentale sancito dalla nostra Costituzione. L’UAP ha lanciato un invito aperto a tutti coloro che credono nella necessità di un sistema sanitario che rispetti i principi di universalità e solidarietà, senza lasciare spazio a disparità. La conferenza al Teatro Brancaccio di Roma rappresenta il primo passo verso una mobilitazione che, ci si augura, possa portare a una sanità più giusta, efficiente e accessibile per tutti.

Il 14 marzo, la salute dei cittadini non sarà solo un tema di discussione: sarà una battaglia per il futuro della sanità e per il diritto di tutti a ricevere cure di qualità, senza distinzioni e senza barriere.

Aurelio Coppeto  (direttore AgenPress)

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