AgenPress. “Una nostra vittoria! La multa da oltre 17 milioni di euro irrogata ieri dal Garante della Privacy a Intesa-SanPaolo grazie al nostro esposto ( https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/10230412 ), anche se giunge a distanza di 2 anni e 5 mesi dalla nostra segnalazione del 10 ottobre 2023, chiude positivamente una vicenda che ha turbato un elevato numero di consumatori” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, l’associazione che ha condotto questa battaglia contro il trasferimento d’ufficio dei correntisti di Intesa Sanpaolo a Isybank, presentando gli esposti sia all’Antitrust che al Garante della privacy, ottenendo nel primo caso, grazie alla chiusura con impegni, un dietrofront della banca, costretta a consentire il rientro in Intesa, ridare ai consumatori il vecchio Iban, dare ristori e un miglioramento della loro posizione contrattuale.
“Insomma, anche grazie agli indennizzi pagati dalla banca in questi anni ai consumatori danneggiati, un successo su tutta la linea che può andare anche al di là del settore bancario, come monito per tutte le aziende che profilano i consumatori senza adeguata base giuridica e corretta informativa agli utenti” conclude Dona.
