Una partita per sostenere i bambini oncologici

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Lazio Finanza e la Nazionale Italiana Calcio Olimpionici in campo a favore del progetto Xenia di Elena Rossi e delle iniziative solidali di Donne for Peace


AgenPress. Un campo da calcio che diventa simbolo di speranza, un pallone che unisce storie, talenti e sensibilità diverse in un unico grande gesto di solidarietà. Nasce con questo spirito la partita benefica promossa e organizzata dall’Associazione Lazio Finanza, che vedrà protagonisti esponenti del mondo dello sport, dello spettacolo e della società civile insieme per sostenere concretamente la cura dei bambini oncologici e offrire un aiuto alle loro famiglie.

L’iniziativa, a sostegno della campagna solidale “Dona un Petalo d’Amore”, ideata dalla giornalista e autrice Elena Rossi e promossa dall’Associazione Donne for Peace ETS, della quale la Rossi è portavoce, si svolgerà sabato 28 marzo a Roma alle ore 18.00 presso il Campo di Tor Tre Teste (V. Giuseppe Candiani 12). Un appuntamento che unisce sport e impegno sociale, trasformando la partecipazione collettiva in un segno tangibile di vicinanza e responsabilità.

Un messaggio che richiama anche la lezione civile e culturale di Pier Paolo Pasolini, che proprio nei campi di periferia e nel linguaggio universale del calcio vedeva uno spazio autentico di incontro umano e di riscatto sociale. In questo spirito, la partita diventa non solo evento sportivo, ma occasione di comunità e consapevolezza.

In campo, insieme al promotore e presidente di Lazio Finanza Emiliano Baccchi e alla Nazionale Italiana Calcio Olimpionici – NICO, saranno presenti numerosi ospiti e sostenitori della causa. Madrina dell’evento sarà Rita Rusic. L’incontro sarà diretto dall’arbitro Manuela Nicolisi, mentre la conduzione sarà affidata a Marilina Succo e Angelo Martini.

 «Quando una famiglia affronta la malattia di un figlio ha bisogno di non sentirsi sola. Essere qui oggi significa difendere insieme il valore più grande che abbiamo: la vita», ha dichiarato Emiliano Baccchi.

«Sono profondamente emozionata e commossa per questo gesto così potente e generoso – lo ha dichiarato Elena Rossi – Il mio libro Xenia e il progetto che ne è nato rappresentano un dono dedicato all’eterno compagno della mia anima. Un dono che, grazie alla forza dell’amore, può trasformarsi in speranza e cura per i bambini che soffrono. Restituire un sorriso, accendere una luce nel momento più difficile: è questo il senso più autentico di tutto ciò che stiamo costruendo insieme al mio editore, Armando Curcio, e Donne for Peace».

«Senza un sostegno concreto, il nostro impegno non basta. Questo è un appello sincero e urgente: con un gesto, con una donazione, si può contribuire davvero, se non a cambiare completamente, almeno a migliorare il destino di queste giovani vite. Aiutateci a dare concretezza alla speranza: la solidarietà ha bisogno di azioni reali, capaci di offrire aiuto oggi e di costruire un futuro per chi ha più bisogno.”, ha aggiunto Volha Marozava, Presidente di Donne for Peace.

La raccolta fondi nasce dal volume “Xenia. Petali di Poesia” (Armando Curcio Editore), che l’autrice ha dedicato alla memoria del padre Sandro Rossi, scomparso a causa del cancro. I proventi spettanti alla scrittrice sono devoluti a una fondazione italiana impegnata nella cura dei piccoli pazienti oncologici.

Nel tempo il progetto Xenia ha coinvolto artisti, creativi e protagonisti del mondo dell’arte, della moda e della fotografia, dando vita a una rete solidale capace di trasformare la sensibilità artistica in azioni concrete di sostegno e consapevolezza. Tra i nomi che hanno aderito all’iniziativa: Kyrahm e Julia Pietrangeli – Human Installations, Regina Schrecker, Nino Graziano Luca, Anton Giulio Grande, Mohamed Keita, Le Sibille Gioielli, Alviero Martini – Academy of Art and Image, Eleonora Riccio, Manfredo Pinzauti, Gioras Productions e molti altri.

Parallelamente, Donne for Peace promuove una raccolta fondi destinata anche alle famiglie rifugiate, spesso costrette ad affrontare il doppio dramma della guerra e della malattia dei propri figli. Un impegno che amplia il valore umano e sociale dell’iniziativa, rafforzando l’idea di una solidarietà capace di superare confini e differenze.

È possibile effettuare donazioni tramite l’IBAN disponibile sui canali social (Instagram) di Donne for Peace.

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