AgenPress. In una illuminata lezione, Stefano Bonaccini, Presidente del Partito Democratico, ci spiega che milioni di italiani votano a destra perché hanno studiato poco. L’abbiamo già sentita. Quelli che votano per loro sono cittadini colti, consapevoli e intelligenti, mentre quelli che votano per noi sarebbero ignoranti da compatire, quando non da rieducare.
Forse Bonaccini dovrebbe prendere in considerazione un’ipotesi più semplice: quegli italiani, indipendentemente dalle scuole che hanno frequentato, hanno studiato sulla loro pelle le conseguenze delle politiche della sinistra. Hanno visto città meno sicure, confini senza controllo, periferie dimenticate e lezioni di morale impartite da chi pretende di spiegare agli altri come devono vivere, come devono votare, e come devono pensare.
Quegli italiani votano a destra perché noi non chiediamo loro quanti titoli di studio abbiano prima di ascoltarli.
Li rispettiamo. Ed è forse proprio questo rispetto che Bonaccini e una certa sinistra, nonostante le molte sconfitte, non hanno ancora studiato abbastanza.
E’ quanto dichiara, in un post, sui social, Giorgia Meloni.