AgenPress. “L’antisemitismo è un’onda nera che torna a coprire l’Europa e di fronte alla quale non possiamo confondere il giusto e l’ignobile. Bisogna che le istituzioni promuovano con maggiore convinzione questa consapevolezza tra i giovani. A una deriva pericolosissima sentiamo forte il bisogno di opporre la barriera della legge e della democrazia, affinché nessuno sia più perseguitato e ucciso in odio al suo essere popolo, credente in un dio o in nessuno, ‘diverso’ o ‘inferiore’ in qualsiasi modo”.
Lo ha dichiarato oggi a Trieste la senatrice dem Tatjana Rojc, partecipando, con una delegazione del Partito democratico, alla cerimonia alla Risiera di San Sabba, unico lager tedesco in territorio italiano, in occasione della Giornata della Memoria.
Dichiarandosi “colpita dall’assenza totale delle scuole alla cerimonia in Risiera, che dovrebbe essere parte di un percorso di formazione etica e civile”, Rojc ha denunciato che “nuovamente i nostri concittadini ebrei, assieme a quanti sono segnati da uno stigma etnico, sessuale o ideologico, sono il sismografo della paura generata da una intolleranza che ridiventa luogo comune e fa paura. Non confondiamoci – ha concluso la senatrice – non prendiamo la via comoda della sottovalutazione”.