Strage in una scuola in Canada: almeno 10 morti e decine di feriti

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AgenPress. Una violenta sparatoria di massa ha colpito oggi Tumbler Ridge, una piccola comunità nella provincia della British Columbia (Canada). L’attacco, avvenuto nel primo pomeriggio locale, ha avuto come teatro principale la Tumbler Ridge Secondary School, con spari anche collegati a una residenza vicina.

Almeno 10 persone sono morte, inclusa la sospetta attentatrice. 27 persone sono rimaste ferite e sono state ricoverate, alcune in condizioni critiche. Le vittime comprendono studenti, personale scolastico e residenti della comunità locale – anche se le autorità non hanno ancora rilasciato nomi o dettagli specifici.

Secondo le autorità canadesi, sei persone sono state trovate senza vita all’interno della scuola, una è deceduta durante il trasporto in ospedale e due ulteriori corpi sono stati rinvenuti in una casa ritenuta collegata all’aggressore. L’attentatrice si è tolta la vita

Secondo media e rapporti ufficiali, l’autore della sparatoria sarebbe una donna, un elemento insolito considerando che la maggior parte dei precedenti attacchi simili in Nord America sono stati compiuti da uomini.

Le forze dell’ordine non hanno ancora reso pubblica l’identità dell’attentatrice, ma la polizia ha confermato che è stata trovata morta sul posto per un apparente gesto di suicidio prima dell’arrivo delle autorità.

Il primo ministro canadese Mark Carney ha commentato la tragedia definendola «devastante» e ha espresso profonda solidarietà alle famiglie delle vittime e alla comunità scossa dall’evento.

Anche il premier della British Columbia, David Eby, ha parlato di una «tragedia inimmaginabile» per una piccola città di circa 2.500 abitanti, dove la scuola coinvolta ospita studenti dai 12 ai 18 anni.

Le Royal Canadian Mounted Police  sono arrivate sul luogo della sparatoria pochi minuti dopo la prima chiamata di emergenza ed hanno messo in sicurezza l’area, evacuato gli studenti e condotto le indagini.

La scuola e le strutture vicine resteranno chiuse per diversi giorni mentre si precisa il bilancio e si supportano le famiglie e i sopravvissuti.

Gli episodi di sparatorie di massa nelle scuole sono estremamente rari in Canada, un paese con normative sulle armi molto più restrittive rispetto ad altri, anche se tragedie come questa hanno già avuto luogo in passato (ad esempio il massacro dell’École Polytechnique nel 1989) e hanno suscitato dibattiti sul controllo delle armi e la prevenzione della violenza.

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