AgenPress. È stato sottoscritto oggi il Protocollo d’intesa tra il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) e la Fondazione Magna Carta, rappresentati rispettivamente dai Presidenti Renato Brunetta e Gaetano Quagliariello, che sancisce l’avvio di una collaborazione strutturata sui principali temi strategici per il Paese.
Al centro della collaborazione, la definizione di un’agenda operativa condivisa, con particolare attenzione alle aree interne, alla crisi demografica e alla mobilità giovanile, anche in raccordo con le attività dell’Osservatorio sulla Crisi demografica e dell’Osservatorio sulle Aree fragili della Fondazione Magna Carta.
L’intesa punta a rafforzare l’integrazione tra attività di analisi, ricerca e proposta, attraverso la realizzazione di iniziative congiunte, studi, pubblicazioni ed eventi, nonché mediante la condivisione di dati ed elementi utili all’elaborazione di indirizzi e proposte di policy.
“Con la firma di questo protocollo avviamo una collaborazione preziosa su temi cruciali per il Paese, dall’approccio alle riforme alla condizione giovanile, fino alle transizioni demografica e digitale e al rilancio delle aree interne”, dichiara il presidente del CNEL, Renato Brunetta. “Il CNEL, in virtù del suo ruolo costituzionale e della sua natura di casa dei corpi intermedi, sta oggi esercitando con rinnovato vigore la propria iniziativa legislativa su proposte che possano intercettare le istanze della società civile e degli attori economici che animano la nostra società. In questo percorso, lavorare fianco a fianco con la Fondazione Magna Carta ci permetterà di qualificare ulteriormente questo sforzo, mettendo a sistema competenze e visione per il bene dell’Italia”.
“Questo Protocollo rafforza il collegamento tra istituzioni e luoghi di elaborazione culturale – dichiara il Presidente di FMC Gaetano Quagliariello – Le sfide legate alle aree interne, alla crisi demografica e alla mobilità giovanile impongono oggi politiche di ampio spettro, fondate su analisi rigorose e su una visione di medio-lungo periodo. In questo quadro, la collaborazione della Fondazione Magna Carta con il CNEL potrà agevolare la messa a sistema di competenze, dati e capacità di proposte valorizzando il lavoro degli Osservatori della Fondazione, con l’auspicio di contribuire a determinare più solidi indirizzi di politiche pubbliche”.
