Delitto Garlasco, nuove intercettazioni di Sempio: accuse ai magistrati. “Tutti corrotti”

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AgenPress. Nuovo capitolo nel caso del delitto di Garlasco. Nelle ultime intercettazioni emerse dagli atti dell’inchiesta, Andrea Sempio — oggi nuovamente indagato per l’omicidio di Chiara Poggi — si lascia andare a pesanti sfoghi contro gli inquirenti e contro il sistema giudiziario che sta seguendo il caso.

Le conversazioni, registrate nel marzo 2025 mentre Sempio si trovava in auto con un’amica, mostrano un clima di forte tensione e sfiducia nei confronti della Procura e dei magistrati coinvolti nell’indagine. In uno dei passaggi più discussi, Sempio afferma:

“Sappiamo che dall’altra parte abbiamo gente brutta e conosciuta per essere stra-corrotta. Napoleone, Civardi… sono tutti stra-corrotti”.

Parole durissime, che chiamano direttamente in causa alcuni dei protagonisti dell’inchiesta. Subito dopo, il riferimento si sposta anche sulla gip Daniela Garlaschelli:

“E poi c’è la gip che è Garlaschelli che l’Angela m’ha detto che è una str…”.

Tuttavia, nello stesso dialogo, Sempio corregge parzialmente il tiro, distinguendo la posizione della giudice da quella degli altri magistrati criticati:

“In realtà la Garlaschelli si è rivelata una persona corretta cioè, magari str… nei modi anche se Angela mi ha detto che l’ha trattata bene, ma corretta”.

Le intercettazioni arrivano in un momento particolarmente delicato della nuova indagine sul delitto di Chiara Poggi, riaperta dalla Procura di Pavia a quasi vent’anni dall’omicidio. Gli investigatori stanno cercando di consolidare il quadro accusatorio attraverso nuovi elementi, tra cui analisi genetiche, vecchie impronte e numerosi audio ambientali registrati nell’auto dell’indagato.

Nel corso delle conversazioni, Sempio mostra inoltre il timore che alcune decisioni processuali fossero già state prese in anticipo. “Se fanno subito l’incidente probatorio vuol dire che sono tutti pagati”, dice in un altro passaggio delle registrazioni. Frasi che gli inquirenti interpretano come il segno della crescente pressione psicologica vissuta dall’indagato nelle settimane successive alla riapertura del caso.

La difesa di Sempio continua però a respingere ogni accusa, sostenendo che le intercettazioni rappresentino soltanto sfoghi personali e non abbiano alcun valore probatorio rispetto all’omicidio. Intanto, il caso Garlasco torna ancora una volta al centro del dibattito pubblico e mediatico, tra nuove piste investigative, vecchi dubbi mai del tutto chiariti e un’inchiesta che continua a dividere opinione pubblica e addetti ai lavori.

 

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