Zelensky premia l’accordo per i Patriot USA, ma avverte: “I 500 missili arriveranno tra anni, a noi servono per l’inverno”

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AgenPress. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accolto con favore l’accordo annunciato con gli Stati Uniti per l’acquisto di 500 missili intercettori Patriot (nella variante avanzata PAC-3 MSE). Tuttavia, la leadership di Kiev ha immediatamente evidenziato una forte criticità legata alle tempistiche: la fornitura a lungo termine richiederà anni per essere completata a causa dei tempi di produzione dell’industria bellica americana, mentre la minaccia russa alle infrastrutture energetiche ucraine si prospetta imminente per i mesi invernali.

Nel suo intervento, Zelensky ha espresso gratitudine a Washington per l’approvazione delle vendite, ma ha lanciato un chiaro appello agli alleati occidentali per anticipare le consegne degli intercettori prendendoli dalle scorte attuali o riallocando forniture già pianificate.

«L’accordo sui 500 missili Patriot è un segnale fondamentale per la nostra sicurezza futura, ma le nostre città e la nostra rete energetica sono sotto attacco adesso. Ci servono intercettori per proteggere la popolazione questo inverno».

Per superare l’imminente periodo invernale senza subire un blackout sistemico causato dagli attacchi balistici russi, il governo ucraino sta battendo diverse strade: chiedere agli Stati Uniti e ai partner della NATO di cedere parte delle scorte di missili intercettori già nei propri arsenali anziché attendere la produzione di fabbrica. Sollecitare i Paesi UE affinché condividano le proprie riserve operative per coprire il fabbisogno stimato durante l’inverno. Sollecitare l’accelerazione dei permessi di licenza per consentire in futuro l’assemblaggio e la manutenzione di componenti in Ucraina.

La richiesta di Kiev è dettata dalla necessità di fronteggiare gli intensi raid missilistici attesi nei prossimi mesi. Nonostante gli impegni a lungo termine assunti dagli alleati, la priorità tattica dell’Ucraina rimane quella di ottenere forniture immediate di missili per i sistemi Patriot già operativi sul territorio, indispensabili per neutralizzare i missili balistici e da crociera russi.

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