Civitanova Marche. Nigeriano ucciso a “mani nude”. Saranno sentiti testimoni e visionate le immagini

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AgenPress – Alika Ogorchukwu, l’ambulante nigeriano di 39 anni, aggredito e ucciso ieri pomeriggio in pieno centro a Civitanova Marche  è stato seguito dall’aggressore, che poi lo ha colpito prima con la stampella, appartenente al 39enne, claudicante a seguito di un incidente stradale, facendolo cadere a terra e “poi a mani nude fino alla morte”. Lo ha detto il dirigente della Squadra Mobile di macerata Matteo Luconi durante una conferenza stampa in corso presso il Commissariato di Ps di Civitanova Marche.

“Saranno sentiti testimoni e visionate immagini delle telecamere per chiarire la dinamica del pestaggio”. Così gli investigatori nel corso di una conferenza stampa sull’omicidio di Alika Ogorchukwu, nigeriano di 39 anni.

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Secondo il dirigente della Squadra Mobile di Macerata Matteo Luconi la rapidità del primo intervento da parte della polizia, intervenuta immediatamente sul luogo e aiutata da alcuni testimoni, ha permesso di “cristallizzare la situazione”, bloccando immediatamente l’autore dell’aggressione, che è stato arrestato “in flagranza di reato per omicidio volontario e rapina”. La zona, centralissima, è coperta dai sistemi di videosorveglianza e all’episodio hanno assistito molti testimoni.

 

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