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Il tenore Francesco Grollo intona il Canto degli Italiani e l’Inno della squadra navale sulla Nave Cavour ormeggiata a Taranto

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AgenPress. Questa mattina, sul ponte di volo della Nave Cavour, ormeggiata nella Stazione Navale Mar Grande di Taranto, si è tenuta la cerimonia di cambio al vertice del Comando in Capo della Squadra Navale tra l’ammiraglio di squadra Paolo Treu cedente e l’ammiraglio di squadra Enrico Credendino subentrante.

Nel corso della cerimonia oltre agli ammiragli Treu e Credendino hanno preso la parola il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone e la sottosegretaria alla Difesa Stefania Pucciarelli.

La cerimonia è stata aperta e conclusa dall’Inno di Mameli, più correttamente conosciuto come il Canto degli italiani, intonato dal tenore Francesco Grollo.
Con l’occasione è stato presentato l’Inno della squadra navale dal titolo “Arma la prora” inciso a Roma dal tenore Francesco Grollo e composto dal Maestro Capitano di Vascello Antonio Barbagallo Direttore della Banda Musicale della Marina Militare Italiana.
Il Tenore trevigiano Francesco Grollo è la voce ufficiale delle Frecce Tricolori, dell’Associazione nazionale insigniti dell’ordine al merito della Repubblica Italiana (ANCRI) e delle altre istituzioni. Tra l’altro si ricordano le esibizioni di Francesco Grollo in Sala Nervi in Vaticano davanti a Papa Francesco e davanti al Capo dello Stato, Sergio Mattarella.

Il 2 giugno è stato protagonista di un concerto “Francesco Grollo per l’Italia Unita e Solidale”, tenuto allo Spallanzani di Roma. In quella circostanza con il sui canto volle rendere omaggio agli operatori sanitari, ai pazienti e a tutti coloro che con sacrificio si prendono cura del prossimo.

Ed è proprio la vocazione sociale di Francesco Grollo a toccare le corde delle istituzioni tanto che il presidente della Repubblica lo ha insignito della benemerenza di Cavaliere della Repubblica.
Ricordo tanti momenti di generosa disponibilità del Tenore Francesco Grollo come quando, da me invitato a Pisa per intonare il Canto degli Italiani per una cerimonia Ufficiale in prefettura e sotto sotto la Torre, parti’ proprio da Taranto per non mancare all’impegno istituzionale.

Era il 2014, Francesco Grollo era appena sbarcato dal Covour di rientro della Campagna Navale “Il Sistema Paese in Movimento.
Il gruppo navale Cavour, costituito dalla Fregata Bergamini, dalla nave Etna, da un pattugliatore e dalla portaerei Cavour, con la missione “L’Italia riparte” aveva fatto il periplo dell’Africa, toccando diversi porti per promuovere la forza e la bellezza delle eccellenze italiane.

Nell’ambito di quella missione Francesco Grollo aveva tenuto tre concerti lirici, a Dubai, a Città del Capo e a Casablanca dedicati alla “Romanza Italiana” ambasciatrice d’Italia nel mondo.
L’Inno in apertura e chiusura della cerimonia Grollo l’ha voluto dedicare anche agli Azzurri che con la loro impresa hanno risvegliato l’amor patrio di tutti gli italiani, l’autorevolezza anche fuori dai nostri confini, la rinascita italiana e la ripartenza quasi a proseguire simbolicamente quella missione “L’Italia riparte” iniziata dal gruppo navale Cavour, 7 anni fa.
Facendo riferimento agli Azzurri di Mancini il tenore Francesco Grollo ha voluto sottolineare che mentre intonava l’inno sula Nave Cavour il suo pensiero è andato anche ai calciatori e al mister Mancini ricordando la missione a Coverciano organizzata come delegato alle relazioni istituzionali dell’ANCRI, con la Banda musicale della Polizia d Stato, il Maestro Maurizio Billi e lo storico del risorgimento Michele D’Andrea che, per svelare agli Azzurri in ritiro il significato autentico del Canto degli Italiani, fece uno spettacolo di straordinaria bellezza che rimane impresso e che sicuramente ha aiutato i calciatori anche sul terreno di gioco.

Il Comando in Capo della Squadra Navale (Cincnav) è il vertice dell’organizzazione operativa della Marina militare e dipende direttamente dal Capo di Stato Maggiore della Marina.

CINCNAV rappresenta il braccio operativo dello stato maggiore della Marina. Da Cincnav dipendono, tramite i Comandi delle Divisioni o di componente, le unità navali e i reparti delle forze operative e specialistiche. Alle dipendenze di Cincnav operano oltre 18.500 militari, divisi tra equipaggi delle Unità navali e dei sommergibili, equipaggi di volo delle Forze Aeree della Marina, fucilieri della Brigata Marina San Marco, personale del Centro Addestramento Aeronavale, dei Centri di Telecomunicazione/C4 e delle Stazioni Navali/SEN
La nave ammiraglia Cavour, è sede dell’Insegna del Comandante in Capo della Squadra Navale da cui dipende organicamente.

Nave Cavour è in grado di assolvere totalmente i ruoli di 4 navi: portaerei, piattaforma logistica ed anfibia, unità sede di comando e nave ospedale. Il 10 giugno 2009, alla presenza del Presidente della Repubblica e delle più alte cariche militari e civili dello Stato, ha ricevuto la Bandiera di Combattimento. . Il Comandante di Nave Cavour prende l’appellativo di “Comandante di Bandiera”.
Alla solenne cerimonia hanno assistito tra gli altri il Prefetto di Taranto Martino Demetrio, il questore Giuseppe Bellassai, l’arcivescovo metropolita di Taranto Filippo Santoro e tantissime altre autorità.

Lo scrive il prefetto Francesco Tagliente sulla pagina FB.

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