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Malta. Papa Francesco contro i “paladini” di Dio che calpestano i fratelli. In Ucraina “guerra sacrilega”

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AgenPress – “Non c’è peccato o fallimento che, portato a Dio, non possa diventare un’occasione per iniziare una vita nuova, diversa, nel segno della misericordia”.

All’omelia della messa celebrata nel piazzale di Granai a Floriana, subito fuori le mura de La Valletta a Malta, Papa Francesco ricorda che Dio lascia sempre aperta una possibilità e sa trovare ogni volta vie di liberazione e salvezza. Lo ha capito la donna adultera del Vangelo odierno, accusata da scribi e farisei che desideravano lapidarla a causa del suo peccato: smarrita, finita fuori strada cercando la felicità per vie sbagliate è condannata a morte dai suoi accusatori.

Il Papa  punta il dito anche contro coloro che “si ergono a paladini di Dio ma non si accorgono di calpestare i fratelli. In realtà – ha sottolineato il Pontefice – chi crede di difendere la fede puntando il dito contro gli altri avrà pure una visione religiosa, ma non sposa lo spirito del Vangelo, perché dimentica la misericordia, che è il cuore di Dio”. Il Pontefice mette in guardia anche da “quei credenti che, in ogni tempo, fanno della fede un elemento di facciata, dove ciò che risalta è l’esteriorità solenne, ma manca la povertà interiore che è il tesoro più prezioso dell’uomo”.

“In queste isole si respira il senso del popolo di Dio”, l’omaggio di Francesco: “Andate avanti così, ricordando che la fede cresce nella gioia e si rafforza nel dono. Proseguite la catena di santità che ha portato tanti maltesi a donarsi con entusiasmo a Dio e agli altri. Penso a Dun Ġorġ Preca, canonizzato quindici anni fa”. Infine, “una parola ai giovani, che sono il vostro avvenire”.

“Cari amici giovani – ha detto il Papa –  condivido con voi la cosa più bella della vita. Sapete qual è? È la gioia di spendersi nell’amore, che ci fa liberi. Ma questa gioia ha un nome: Gesù. Vi auguro la bellezza di innamorarvi di Gesù, che è Dio di misericordia, che crede in voi, sogna con voi, ama le vostre vite e non vi deluderà mai. Andare avanti sempre con Gesù anche con la famiglia, con il popolo di Dio! Non dimenticatevi delle radici: parlate con i vecchi, parlate con i nonni, parlate con gli anziani! Il Signore vi accompagni e la Madonna vi custodisca. La preghiamo ora per la pace, pensando alla tragedia umanitaria della martoriata Ucraina, ancora sotto i bombardamenti di questa guerra sacrilega. Non stanchiamoci di pregare e di aiutare chi soffre. La pace sia con voi!”.