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Paolo Crisafi (Remind-Osservatorio per la Cura della Casa Comune): valorizziamo insieme i Beni Ecclesiastici

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AgenPress. Papa Francesco in data 3 ottobre 2021 dopo l’Angelus ha dichiarato “Oggi in Italia ricorre la Giornata per l’abbattimento delle barriere architettoniche: ognuno può dare una mano per una società dove nessuno si senta escluso. Grazie per il vostro lavoro”.

Remind Filiera Immobiliare ha accolto questo invito dal Colonnato di San Pietro a corollario delle Giornate di Approfondimento che si sono concluse in pari data e che hanno fatto seguito alla presentazione del 29 settembre u.s. presso la Spazio Europa dove sono strati trattati i temi dei “10 Comandamenti Verdi” e de “La Nostra Madre Terra”, entrambi ispirati alla Laudato Si’.

Suor Alessandra Smerilli alla presentazione de La Nostra Madre Terra

In tale ambito Fabio Massimo Castaldo Vicepresidente del Parlamento Europeo ha precisato:

È importantissimo che Remind abbia organizzato, in collaborazione con la sede italiana del Parlamento Europeo, un appuntamento di così grande interesse; un appuntamento che serva a mettere sempre più le politiche industriali al servizio della sicurezza dei territori e delle città, degli immobili e di tutti i relativi impianti. La sinergia su temi così attuali coglie un momento davvero particolare nel nostro impegno istituzionale: non può sussistere una vera ripresa economica, non si possono definire delle efficaci politiche industriali, non possiamo pensare in alcun modo a misure di sicurezza produttive e concrete senza che al loro interno ci sia un fortissimo riferimento ai valori più autentici della nostra convivenza. Valori che sono riferibili certamente alla qualità della vita, ai concetti di sostenibilità ambientale, di difesa e di tutela dei territori, ma anche all’affermazione di una visione completa, integrale, della persona, dell’essere umano, di una umanità immersa nel Creato che la circonda e quindi in un contesto di ampio respiro anche, e soprattutto, spirituale.

Massimo Castaldo Vice Presidente Parlamento Europeo

Questa è proprio la concezione integrale della società e dell’economia che Remind vuole ricordarci, riprendendo proprio la grande attualità del messaggio di Sua Santità e in particolare i Dieci Comandamenti Verdi del Laudato Sì, elaborati da Don Josh e condivisi dall’intera filiera immobiliare. Politiche industriali al servizio di uomini e donne, di lavoratrici e lavoratori, di famiglie che vanno poste sempre di più al centro del nostro impegno verso piani e occasioni di sviluppo che l’Europa sta mettendo a disposizione di tutti gli Stati membri per raggiungere gli obiettivi fissati dal Green New Deal. Recentemente la commissione europea ha lanciato infatti la Renovation Wave, una strategia considerata essenziale per la ripresa post corona virus. Questa strategia avrà come centro l’edilizia sostenibile e le ristrutturazioni green, proprio con l’obiettivo di promuovere la ristrutturazione di ben 35 milioni di edifici entro il 2030 e di creare fino a 160 mila posti di lavoro in più all’interno del settore delle costruzioni. Ringrazio quindi Remind e il presidente Paolo Crisafi, per questa bellissima iniziativa”

Alessia Rotta Presidente della Commissione Ambiente – Territorio e Lavori Pubblici della Camera in merito alle attività portate avanti da Remind in materia di sostenibilità in armonia con il Creato si è espressa: L’enciclica di Papa Francesco rappresenta una ineludibile sollecitazione etica e morale, per i non credenti, e religiosa, per i credenti, che chiama tutti ad una prova di responsabilità concreta nei confronti del nostro pianeta, e che si deve fondare sulla consapevolezza profonda del rapporto di reciprocità ed interconnessione non solo tra uomini e uomini, ma anche tra uomini e natura.

Alessia Rotta (Commissione Ambiente Camera)

L’evoluzione biologica che si è realizzata ed affinata nel corso di milioni e milioni di anni viene messa a rischio da egoismi voraci e visioni a breve o brevissimo termine, danneggiando il diritto delle future generazioni a vivere in un pianeta prospero come noi lo abbiamo conosciuto. La politica ha chiaramente una enorme responsabilità, da molti punti di vista. Siamo tutti ormai consapevoli che la terra è la nostra casa comune e prendersene cura non è più una scelta, una possibilità, ma una strada obbligata, l’unica strada che abbiamo davanti a noi. Ecco, la politica a mio avviso deve intervenire in due ambiti, strettamente collegati tra loro. Da una parte deve disegnare un modello diverso di abitare questa nostra casa comune, e lo deve fare avendo una visione complessiva e tenendo bene a mente l’interconnessione di cui parlavo prima. Ma la visione da sola non basta, si deve tradurre in scelte concrete, nella stesura di leggi, norme e disposizioni, tenendo bene a mente che la cura del nostro pianeta è un aspetto trasversale che viene tirato in ballo sempre, basta volerlo vedere.  L’altro aspetto su cui la politica ha una enorme responsabilità, è quello della educazione, come viene riportato anche nell’ottavo comandamento “verde” dell’enciclica. Educare la cittadinanza non in senso paternalistico o didascalico, ma nel senso etimologico del termine, “tirando fuori” la consapevolezza che ogni essere umano ha dentro di sé, la consapevolezza di appartenere ad una famiglia umana che ha bisogno di essere curata e rispettata. La collaborazione con Remind e il Settore Ecologia & Creato del Vaticano continuerà per monitorare l’applicazione dei 10 comandamenti Verdi nella economia reale anche dopo la conclusione dell’anno Laudato Si’, all’interno dell’Osservatorio per la Cura della Casa Comune. Per chiudere il mio saluto mi permetto di citare Papa Francesco, le cui parole condivido profondamente: “Peggio di questa crisi c’è solo il dramma di sprecarla”.

Paolo Crisafi Presidente Remind Filiera Immobiliare, è intervenuto nella veste di Presidente dell’Osservatorio per la Cura della Casa Comune per spiegare che:

Paolo Crisafi, Presidente Remind Filiera Immobiliare, NewsRemind e dell’Osservatorio per la cura della casa comune

“Obiettivo primario dell’Osservatorio per la Cura della Casa Comune è di osservare, narrare e dare voce all’anima dell’individuo che abita la realtà immobiliare, descrivere il suo rapporto con essa e porre questa nuova visione di uomo e di immobile come base ineliminabile per ogni futuro progetto. Una cultura dell’abitare, ovvero, all’insegna della sostenibilità, all’insegna di una spiritualità, laica o religiosa, che si condensa, a seconda dell’ambito professionale e/o personale di riferimento, in modi differenti, ma che risulta essere sempre tratteggiata dallo stesso motivo di fondo: quello di creare un abitare diverso, da rimodellare sui bisogni dell’individuo e sul suo intrinseco desiderio di relazionalità.

Gli elementi valoriali fondanti della enciclica sono la sostenibilità sociale, economica, energetica – ambientale sono espressi nella “Carta dell’Ambiente Integrale” – realizzata da Remind insieme a Remtech e altre importanti sigle del pubblico e del privato – e sono stati ben sintetizzati ne << i 10 comandamenti verdi della <<Laudato si’ >> da Don Josh, Direttore dell’Istituto di Scienze Sociali e Politiche presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma e Coordinatore del Settore “Ecologia & Creato” -Vaticano:

Don Josh autore dei “10 Comandamenti Verdi Laudato Si’ promossi da Remind

 1) La Terra, nostra casa comune, è in pericolo. Prendersene cura.

2) Ascoltare il grido dei poveri che sono le vittime sproporzionate della crisi della nostra casa comune.

3) Riscoprire una visione teologica del mondo naturale, dato che il degrado ecologico è sintomatico di una crisi profondamente spirituale.

4) Ammettere che l’abuso sulla creazione è peccato ecologico.

5) Riconoscere le piu’ profonde radici umane della crisi della nostra casa comune.

6) Sviluppare una ecologia integrale perché siamo tutti interrelazionati e interdipendenti.

7) Imparare un nuovo modello di abitare della nostra casa comune e gestirla in modo piu’ responsabile attraverso una nuova economia e nuova cultura politica.

8) Educare alla cittadinanza ecologica attraverso il cambiamento di stili di vita.

9) Abbracciare una spiritualità ecologica che porti alla comunione con tutte le creature di Dio.

10) Coltivare le virtù ecologiche di lode, gratitudine, cura giustizia, lavoro, sobrietà e umiltà.

A conclusione dell’anno Laudato si’i valori e messaggi restano universali e per sempre.

Per dare vita a un abitare più a misura d’uomo, passo fondamentale è quello di condividere idee, progetti, esperienza di vita e lavorative, il comune senso di amore e rispetto per nostra madre terra, al fine di promuovere e sviluppare uno spirito di solidarietà e di collaborazione proficua.

Sarà cura dei consiglieri dell’Osservatorio, con cadenza periodica condividere le esperienze dirette o di altri, nei propri ambiti di competenza, per poi darne voce.

Paolo Crisafi ha poi proseguitoQuesta è la missione: essere attori e promotori di uno sviluppo sociale e economico sostenibile ed in equilibrio con il Creato per un immobiliare a misura di uomo. La progettazione, realizzazione e gestione di un asset immobiliare, devono essere attenti alla riduzione dei consumi e degli sprechi di acqua ed energia, all’utilizzo di materiali non inquinanti e a una economia che non produca rifiuti ma che li reimpieghi in modo opportuno, pensati per il comfort e la salubrità delle persone e improntati ad un uso razionale e sostenibile i trasporti. È per questo che assieme a molti stiamo instaurando un dialogo, integrando competenze e condividendo strumenti concreti. Disponiamo di linee guida applicabili ed altre le stiamo elaborando al fine di raggiungere nuovi traguardi sfidanti per il bene del Paese e nel contempo degli operatori della filiera immobiliare; strumenti di misura che ci permettono di valutare gli effetti sull’ambiente e sulla salubrità consentendoci di monitorare il livello di raggiungimento degli obiettivi alla base della realizzazione di un’opera. Tutto questo si traduce in trasparenza, riduzione di rischio e reale produzione di valore.

Le migliori prassi di immobiliare sostenibile nella accezione internazionale, e anche in Italia, parlano di miglioramento energetico-ambientale e affrontano gli asset immobiliari come sistemi complessi dandone un valore di sintesi, un rating. In tali condizioni, la finanza basa la propria valutazione del rischio di credito su tali strumenti e ne richiede applicazione traendone un vantaggio equilibrato e non speculativo. Non fa eccezione il Green New Deal Europo, che conferma i necessari investimenti a patto che questo siano rendicontato e misurati negli impatti, un impegnativo e innovativo programma di politica economica a medio e lungo termine che rende centrale l’obiettivo della sostenibilità e della decarbonizzazione in tutte le politiche di settore con la previsione di regole e misure”.

Ha poi concluso il presidente dell’Osservatorio per la Cura della Casa Comune Paolo Crisafi: “Da questi incontri esco con la missione ancora più chiara. L’unica direzione possibile, l’unico immobiliare possibile, è un immobiliare che metta al centro le persone e che pensi allo sviluppo e alla messa in sicurezza dei territori, delle coste, dei boschi, delle città, delle infrastrutture, degli immobili e dei relativi impianti in armonia con il Creato. Personalmente e come Osservatorio per la Cura della Casa Comune continueremo a portare avanti una nuova cultura dell’abitare, a realizzare guide e, in generale, mettere a disposizione di tutti, anche di chi amministra patrimoni e beni ecclesiastici, le migliori competenze per effettuare investimenti, gestire e valorizzare immobili secondo le Buone Pratiche e perseguendo principalmente finalità sociali (student housing, social housing, senior living, co-working e co-living)”.

 

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