Manovra. Tetto contanti cala a 2000 nel 2020-2021, poi 1000. Gualtieri: 600mln per le famiglie

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Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri

Agenpress –  Il tetto al contante cala da 3000 a 2000 euro nel 2020 e 2021, poi scenderà a 1000 euro negli anni successivi. E’ questa la mediazione che è stata raggiunta nel Cdm sulla manovra. Lo affermano il premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri al termine del Cdm.

“Siamo riusciti a sterilizzare completamente l’aumento dell’Iva: la manovra mette tre miliardi nel 2020 per la riduzione del cuneo fiscale. E rilancia misure a sostegno della crescita come l’industria 4.0”.

“È stata introdotta per il 2020 una detrazione per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici (il ‘bonus facciate’) per dare un nuovo volto alle nostre città”, ha aggiunto Gualtieri.

Con la prossima manovra, inoltre, “vengono prorogate le detrazioni per la riqualificazione energetica, gli impianti di micro-cogenerazione e le ristrutturazioni edilizie, oltre a quelle per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata a seguito di ristrutturazione della propria abitazione”.

Nel complesso, spiega Gualtieri, 3 miliardi arrivano da misure per il contrasto all’evasione, sulle frodi fiscali e i giochi. Altri 3 miliardi arrivano dall’extragettito dei pagamenti legati agli Isa. Nella legge di Bilancio c’è la “conferma dell’Ape social e di opzione donna”.

In manovra sono previsti “600 milioni aggiuntivi per la famiglia, per una serie di misure a partire dalla gratuità asili nido per gran parte della popolazione”, ha detto ancora Gualtieri.  E’ confermato anche un “piano per la costruzione di nuovi asili nido”.