Al Cairo. Conte incontra al Sisi. Non escluso invio di altri soldati in Libia

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Il premier Giuseppe Conte con il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi

Agenpress –  “Non escludiamo affatto la possibilità” di mandare altri soldati italiani in Libia: “ne discuteremo a Berlino e se ci saranno le premesse l’Italia è disponibile. Ma non manderemo uno solo dei nostri ragazzi se non in un contesto di sicurezza e con un mandato chiaro”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in visita al Cairo dove ha incotrato Abdel Fattah al-Sisi è

“L’Italia ovviamente, se si tratta di dare ogni forma di contributo per la pacificazione è disponibile” ma “in questo momento non ha senso ragionare di ridislocamento, bisogna vedere le premesse. In un contesto chiaro e certo, l’Italia farà questa valutazione”, ha spiegato Conte.

“L’Italia sta lavorando perché a parlare sia la diplomazia e tacciano le armi. Lavoriamo su questo. Dobbiamo cercare di volare alto, di ritrovarci tutti insieme in una soluzione internazionale: l’Italia, il governo italiano, il ministro di Maio, lavoreremo sempre per questo risultato”, ha detto ancora.

“Il fatto che non si sia sottoscritta l’intesa, che la componente di Haftar non l’abbia firmata, non deve distrarci, l’importante è che ci sia un cessate il fuoco sostanziale” in Libia.