Champions League: tornano le notti dei campioni

Attesa terminata: febbraio è qui

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Agenpress. Finalmente l’attesa è terminata: il mese di febbraio accoglie a braccia aperte la seconda e ultima fase della Champions League 2019-2020, quella a eliminazione diretta giocata su due scontri in casa e fuori casa. L’Italia viene rappresentata da tre squadre, la “veterana” Juventus del marchio Jeep, la “mina vagante” Atalanta, forte dell’entusiasmo di un ambiente che sta facendo i fuochi d’artificio con Gasperini alla guida ed il Napoli. Uno dei principali motivi di interesse di questa Champions League, in particolare per l’Italia, è la presenza di Gigi Buffon, giocatore immenso ma che non è mai riuscito ad alzare la coppa dalle grandi orecchie, e di Cristiano Ronaldo che invece ne ha vinte ben cinque con due casacche diverse e vorrebbe arrivare a tre ed eguagliare un mostro sacro come Seedorf, vincente con Ajax, Real Madrid e Milan.

Queste sono solo alcune delle motivazioni per raggiungere un trofeo che manca nella bacheca dei bianconeri dal 1995-1996. Le difficoltà per le tre italiane non mancano: la Juventus nel doppio confronto ha pescato il Lione, squadra molto veloce, anche se non sono i francesi che dovrebbero spaventare i bianconeri. L’Atalanta ha l’impegno con gli spagnoli del Valencia, squadra che i nerazzurri avevano già incontrato e battuto per 2-1 l’agosto scorso in occasione di un’amichevole estiva allo stadio Mestalla. Il match più ostico sembrerebbe anche quello più affascinante: Napoli-Barcellona.

Non è un segreto che la Juventus voglia questa Champions, non è un segreto neanche che piano piano la squadra di Sarri si sta riprendendo, riuscendo a trovare la quadratura del cerchio anche in campionato dove appare aver ritrovato le stesse certezze di quella imbattibile di Allegri. Dal canto suo Gasperini è inorgoglito da come la sua squadra sta approcciando alla competizione, inoltre, il San Siro rimasto “orfano” di Inter (solo Europa League) e Milan (escluso per FPF), sarà protagonista in Champions ancora una volta prima di essere forse “chiuso” per un periodo di tempo necessario al restyling del glorioso stadio milanese. Per i partenopei, invece, la sfida con il Barcellona arriva forse nel peggior momento, quando Gattuso deve ritrovare la fiducia e l’entusiasmo che la squadra ha smarrito.

Pronostici e statistiche

Le quote delle scommesse calcio di Betway al 20 gennaio, danno la Juventus a 12,00, piazzandola fra le prime sei possibili vincitrici della competizione davanti addirittura a un Real Madri quotato a 17 con tanti giocatori in fase calante, con il capitano Sergio Ramos che forse potrebbe ascoltare per l’ultima volta da calciatore l’inno della Champions League. I pronostici vedono dunque i bianconeri nettamente favoriti, ma attenzione all’effetto Ajax: l’anno scorso CR7 e compagni eliminarono il temutissimo Atletico di Simeone, per poi cadere sotto i colpi dei ragazzini terribili dell’Ajax, dal quale la Juventus stessa ha poi acquistato il difensore centrale De Ligt. Compito diverso per l’Atalanta: il raggiungimento del passaggio del turno contro una squadra così esperta come il Valencia appare arduo, ma proprio come nel caso del giovane Ajax che l’anno scorso superò la Juventus, l’Atalanta non ha il peso delle aspettative e può quindi contare su due effetti, sorpresa ed entusiasmo.

Gasperini spera di ritrovare Zapata, diventato un giocatore dell’Atalanta a tutti gli effetti proprio a metà gennaio, per la doppia sfida contro gli spagnoli, mentre sembra soddisfattissimo del mercato finora svolto dalla società bergamasca. Riferendoci alla doppia sfida fra Napoli e “blaugrana”, potremmo aspettarci davvero di tutto: da non dimenticare l’eliminazione del Barcellona due anni fa contro la Roma, grazie ad un goal nel finale di Manolas in seguito a una “remuntada” rimasta storica nel cuore dei tifosi giallorossi. Parlando di precedenti, le sfide tra Juventus e Olympique Lione sono sempre andate a favore dei bianconeri, che non hanno mai perso contro i “cugini” francesi su ben otto risultati totali: solo un pareggio, il miglior risultato del Lione, ottenuto proprio in Champions League nel 2016. Sono invece zero gli scontri ufficiali fra Atalanta e Valenci.

Fa però statistica, per uno strano scherzo del destino, l’unico confronto fra le due squadre avvenuto proprio quest’estate al Mestalla, come detto precedentemente terminato 1-2 per i nerazzurri, in quello che ora sembra un simpatico “presagio” e chissà che non porti fortuna. Sembrerà strano, ma non ci sono precedenti fra Napoli e Barcellona; possiamo però dire che i partenopei non hanno un’ottima statistica contro le squadre spagnole: solo quattro vittorie volte sulle 14 sfide totali e sei le sconfitte.

Inutile dire che le due favorite in assoluto sono due inglesi: il Liverpool di Klopp, l’allenatore che fa appassionare tutti e che corre quanto i suoi calciatori, e “Pep” Guardiola, fautore del tiki-taka che ha poi avuto tanti ammiratori fra cui proprio Gasperini dell’Atalanta, seppure con giocatori di livello “minore” e l’applicazione di più intensità. La Juventus è chiamata alla consacrazione, gli elementi ci sono tutti e quindi non ci sono più scuse. Nell’anno dell’Europeo 2020 e che anticipa un’altra data importante per il mondo dello sport italiano, le Olimpiadi invernali 2026 assegnate a Milano e Cortina, questa vittoria della Champions potrebbe rappresentare un’ulteriore ripresa del nostro sport.