Coronavirus. Nota congiunta 14 paesi, tra cui l’Italia, legittimo “misure proporzionate e provvisorie”

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Agenpress –  “In questa situazione senza precedenti, è legittimo che gli Stati membri prendano misure straordinarie”, ma “siamo profondamente preoccupati dal rischio di violazione dei principi dello Stato di diritto, della democrazia e dei diritti fondamentali che derivano dall’approvazione di alcune misure di emergenza”.

Lo scrivono 14 paesi europei tra cui Italia, Germania, Belgio, Danimarca, Spagna, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo e Svezia.

Tali misure, dicono, “dovrebbero essere proporzionate e provvisorie. Le misure di emergenza – si legge nella dichiarazione congiunta – dovrebbero essere limitate a ciò che è strettamente necessario, essere proporzionate e provvisorie per loro natura, essere oggetto di un riesame regolare e rispettare i principi suddetti, nonché gli obblighi del diritto internazionale. Esse non dovrebbero limitare la libertà di espressione o la libertà della stampa”.

“E’ insieme – proseguono – che dobbiamo superare questa crisi e difendere i nostri principi e valori. Sosteniamo dunque l’iniziativa della Commissione europea volta a sorvegliare le misure di emergenza e la loro applicazione al fine di garantire il rispetto dei valori fondamentali dell’Unione, e invitiamo il Consiglio degli Affari Generali a occuparsi della questione al momento opportuno”.

“Questa dichiarazione è aperta a tutti gli Stati membri che desiderino parteciparvi  la lista degli Stati membri che la sostengono potrà essere aggiornata di volta in volta”.