Covid-19, on. Librandi a D’Amato: la salute prima delle bandiere

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Agenpress. Credo che oggi Matteo Renzi abbia fatto benissimo a sottolineare che “chi puo’ lavorare – se l’azienda assicura i test sierologici, le mascherine, le protezioni – deve lavorare. O vogliamo passare dalla pandemia alla carestia?”. Sono perfettamente d’accordo con lui! Ma allora perché l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato, anziché disporre per accelerare il processo mette i bastoni nell’ingranaggio?

Da imprenditore mi sento di suggerirgli di uscire dalle maglie della demagogia e di entrare in quelle del buon senso e del senso pratico. Ingolfare oggi la sanità pubblica già gravata dalla emergenza  del coronavirus non avrebbe alcun senso, e quindi il suo veto nei confronti dei privati appare solo una presa di posizione precostituita. Legga! Si informi. La sinergia tra pubblico e privato e il controllo degli standard di qualità può dare risultati buoni per tutti: metta via le bandiere e prediliga la salute degli abitanti del Lazio.

Dichiarazione dell’On. Gianfranco Librandi (Italia Viva).