George Floyd, autopsia rivela che è morto per arresto cardiaco dovuto a pressione sul collo

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Agenpress –  Il medico legale che ha effettuato l’autopsia sul corpo di George Floyd ha affermato che il 46enne afroamericano e’ morto per “un arresto cardiaco causato dalla pressione esercitata sul suo collo” dai poliziotti che lo avevano fermato. Dunque si e’ trattato di un “omicidio”. In un rapporto preliminare si escludeva che questa fosse la causa della sua morte.

Ben Crump, avvocato della famiglia di George Floydha affermato che l’autopsia indipendente mostra che anche gli altri agenti di polizia coinvolti sono direttamente responsabili della morte di Floyd, non solo l’ex ufficiale Derek Chauvin, accusato di omicidio di terzo grado. L’avvocato Crump spiega alla Cnn che l’autopsia condotta da un team di medici legali indipendenti assunti dalla famiglia ha mostrato che la causa della morte è stata l’asfissia dovuta alla compressione del collo. E che anche la “compressione della schiena” degli altri agenti su Floyd ha interferito sulla sua respirazione. “Speriamo che il procuratore generale (del Minnesota) Keith Ellison lo consideri ora mentre esamina la situazione degli altri agenti”, ha detto Crump.

Per il settimo giorno di seguito migliaia di americani, sfidando il coprifuoco, sono scesi in strada in diverse città americane.  A Washington la folla si e’ di nuovo radunata davanti a una Casa Bianca blindata, mentre lunghi cortei si stanno snodando a New York, Philadelphia, Atlanta.

Due persone sono rimaste uccise durante i disordini a Chicago. Ancora non chiara la dinamica dell’episodio. Oltre 60 gli arresti.