Migranti, Sardone (Lega), emergenza Lampedusa, Governo e Ue complici di un’invasione

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AgenPress. “I numeri di queste ore testimoniano un’emergenza a Lampedusa: oltre 600 sbarchi di clandestini, con una ventina di imbarcazioni, in 24 ore. Cifre sconvolgenti che evidenziano un vero e proprio assalto alle coste italiane. Il Governo italiano è colpevole di quanto sta avvenendo: tra sanatorie e porti aperti, stanno spingendo migliaia di immigrati a provare la traversata in questi giorni.

Le politiche di Pd e 5Stelle favoriscono l’immigrazione clandestina, facilitano il lavoro agli scafisti e ai taxi del mare e rilanciano il business dell’accoglienza. In questo contesto l’Unione Europea è totalmente assente: lasciano la responsabilità e i costi dell’accoglienza sulle spalle dell’Italia. Non esistono ricollocazioni, rotazione dei porti, meccanismi seri di controllo dei confini.

A Bruxelles conviene che sia l’Italia a sobbarcarsi la gestione di questa emergenza. Dove sono finiti coloro che glorificavano l’accordo di Malta? Altro che solidarietà europea, l’Italia è lasciata sola a gestire questo disastro per colpa di un Governo incapace di difendere i nostri confini e la sicurezza degli italiani. Sono purtroppo lontani i tempi di quando c’era il Ministro degli Interni Matteo Salvini con cui gli sbarchi erano azzerati e la mangiatoia sull’accoglienza era stata bloccata”.

Così in una nota l’europarlamentare della Lega Silvia Sardone.