Cimatti (Agedi) al think tank Re Mind: la cultura valorizza il turismo, il turismo valorizza il territorio

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AgenPress. Massimo Cimatti, presidente Agedi, a margine del think tank Re Mind ha fatto presente “Il territorio valorizza il sistema Paese. La cultura valorizza il turismo, il turismo valorizza il territorio. Il territorio valorizza il sistema Paese. L’ Italia può e deve elevare a sistema Paese i propri valori e la propria cultura e può farlo semplicemente valorizzando la propria unica e immensa storia e identità , fatta di tante piccole realtà ed eccellenze, di saperi e sapori diffuse sull’intero territorio.

Cultura e creatività sono uno dei motori primari delle economie avanzate e l’Italia è la culla della cultura mondiale e della creatività!

Il sistema produttivo culturale oggi comprende le industrie culturali ( come media, film, videogiochi, musica, libri ed editoria), le industrie creative ( come architettura, comunicazione e design), performing art e arti visive(rappresentazioni, convegni e fiere), la conservazione e la tutela del patrimonio storico artistico.

Andando oltre il perimetro delle imprese culturali e creative, a beneficiare in modo rilevante della spinta della cultura è, naturalmente, il turismo con il 37.5 per cento della spesa turistica “attivato” dalla cultura.

Non abbiamo avuto negli anni sufficiente consapevolezza che il punto di forza del sistema turistico italiano risiede proprio in quello straordinario patrimonio storico, artistico, culturale ed ambientale ( unico e non replicabile) di cui il nostro paese dispone in modo diffuso lungo l’intero territorio e non solo nelle tradizionali Roma, Milano, Firenze, Venezia”.

Ha poi proseguito Cimatti: ”La cultura è il petrolio d’Italia: la nostra ricchezza, il nostro motore, la chiave per il nostro futuro, la nostra sfida al mondo, consapevoli del ruolo che la conoscenza , la cultura, la progettualità e il territorio possono avere per il rilancio dei sistemi locali.

Occorre riportare sotto gli occhi della umanità quello che ci appartiene e che l’umanità Intera ci invidia o che ancora non conosce.

Il rapporto positivo tra Impresa e Cultura costituisce fattore determinante per la valorizzazione del nostro patrimonio e per la crescita dei territori in termini di sviluppo sociale e ricadute economiche nonché per promuovere l’eccellenza italiana nel settore.

L’unità di visione, la flessibilità organizzativa e la natura non solo ( o non necessariamente) speculativa può creare un percorso virtuoso e travolgente rendendo all’Italia il suo giusto splendore con il coinvolgimento pieno dell’intera filiera immobiliare, del sistema dei trasporti e infrastrutture.

Re Mind può e deve diventare il soggetto facilitatore determinante e necessario per far dialogare i diversi mondi (politica, imprenditoria, sociale ecc) utili alla realizzazione del piano di rilancio del Paese. Ogni petalo di una Margherita è unita agli altri petali da un centro vitale che può essere ben interpretato da Re MIND. Un ruolo fondamentale per facilitare il dialogo e contemperare i diversi interessi. E realizzare il progetto.”